Cannolo siciliano scomposto

Cannolo Siciliano scomposto

Cannolo Siciliano scomposto

Cannolo siciliano scomposto,  ricetta semplice:

Cannolo siciliano scomposto

Cannolo siciliano scomposto

Avete mai preparato i cannoli siciliani? Se non l’avete mai fatto, provate la ricetta che vi propongo quì: cannoli siciliani. Un’alternativa ai cannoli classici può essere il cannolo scomposto, un dolce che ha gli stessi ingredienti dei cannoli ma composto con fantasia!

I vantaggi nel preparare il cannolo scomposto posso essere diversi, magari mentre facevate i cannoli vi si è aperta una cialda, oppure non avete voglia di fare la forma dei cannoli e allora basterà fare la cialda, dare la forma fantasiosa che piu’ vi piace e farcire decorando a piacere!

Ingredienti:

Per le cialde:

  • 125 g di farina “00”;
  • 25 g di strutto;
  • 15 g di zucchero semolato;
  • 1 uovo piccolo;
  • 1 pizzico di sale;
  • 1 cucchiaino di cacao amaro;
  • 1/2 cucchiaino di caffè in polvere (opzionale);
  • 1/2 bicchiere di marsala (o anche di più, dipende dalla durezza della farina, alcune farine assorbono di più, altre meno);
  • olio di semi per friggere;

Per la crema:

  • 250 g di ricotta di pecora;
  • 90 g di zucchero a velo;
  • 1 pizzico di cannella;
  • 35 g di gocce di cioccolato;

Per decorare:

  • ciliegie;
  • zucchero a velo;

Preparazione:

nella ciotola della planetaria versate la farina, lo zucchero, l’uovo, il sale, il caffè e il cacao, iniziate al impastare con la frusta a K, lavorate e aggiungete il liquore marsala, un cucchiaio per volta. Dopo 5 – 10 minuti di lavorazione, togliete la frusta e mettete il gancio, fate lavorare e inserite poco per volta lo strutto. Fate incorporare bene, ci vorranno 6 – 7 minuti. Adesso avvolgete l’impasto nella pellicola a lasciatelo riposare per 1 ora nel frigo.

Trascorso il tempo stendete l’impasto su una spianatoia, aiutatevi con la farina se si appiccica leggermente, stendete una sfoglia sottile e tagliate le forme che preferite. potete fare dei triangoli, del quadrati, dei cerchi.

Scaldate l’olio di semi per friggere, una volta che l’olio avrà raggiunto i 130° iniziate friggere i vostri cannoli. Friggete le cialde da entrambe le parti per 3 minuti circa, fate riposare su carta assorbente per togliere l’olio in eccesso. Lasciate riposare le cialde tutta la notte o almeno 6 ore.

Prepariamo la crema, lasciate asciugare la ricotta ben scolata per 1 ora, unite, poi, lo zucchero a velo e l gocce di cioccolato, un pizzico di cannella e mescolate bene. Aiutandovi una una sac à poche farcite il vostro cannolo scomposto.  Decorate a piacere, col ciliege e zucchero a velo.

Buon appetito 🙂

 

 

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Passatelli asciutti

Passatelli asciutti

Passatelli asciutti

Passatelli asciutti ricetta

 

I passatelli sono un primo piatto romagnolo, gustosissimo e facile da preparare. Ne esistono diverse versioni, quella che vi propongo oggi è con la farina, poca, anche se molte “azdore” (signore) romagnole non la mettono! Questo piatto è diventato uno dei miei preferiti da quando vivo in Romagna, li mangerei tutti i giorni, ma mi limito 🙂

La ricetta classica vuole che i passatelli siano fatti in brodo, ma i passatelli si possono gustare anche asciutti, anzi io preferisco i passatelli asciutti spesso, ed eccovene una versione con crema di pecorino. Potrete gustarli con diversi condimenti a seconda dei vostri gusti, e se fate un giro in Romagna ricordate di mangiare i passatelli in “patria”, non ve ne pentirete!

La ricetta che vi posto è per 4 persone:

Ingredienti:

Per l’impasto:

  • 180 g di pan grattato;
  • 150 g di parmigiano;
  • 3 uova;
  • scorza di 1 limone grattugiata;
  • un pizzico di noce moscata;
  • 3 cucchiai di farina “00;

Per la crema di pecorino:

  • 70 g di pecorino grattugiato;
  • 90 g di latte;

Utensili:

  • vi servirà lo schiacciapatate con fori larghi

Preparazione:

prendete una ciotola e mettete dentro tutti gli ingredienti, mescolate per qualche minuto, amalgamate bene e formate una palla, il piu’ possibile, compatta.  Intanto preparate la crema di formaggi e fate bollire l’acqua poco salata (perchè sia i passatelli che il condimento sono un pò salati). Mettete il pecorino grattugiato in una padella antiaderente e unite poco alla volta il latte, fate sciogliere il formaggio, a fiamma bassa, fino a formare una crema.

Prepariamo i passatelli: dividete in palline l’impasto e passateli nello schiacciapatate, fateli lunghi circa 6 – 7 cm, finite l’impasto. Appena l’acqua bolle  mettete i passatelli, tirateli via appena vengono a galla e conditeli facendo attenzione a non spezzarli.

Buon appetito 🙂

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cannoli siciliani classici

Cannoli siciliani classici

Cannoli siciliani classici

Cannoli siciliani classici ricetta:

Cannoli siciliani

Cannoli siciliani

I cannoli siciliani sono uno dei dolci piu’ diffusi in sicilia, e, lasciatemelo dire, sono uno dei dolci piu’ buoni in assoluto 🙂 L’origine dei cannoli siciliani  parte da un paese in provincia di Palermo, Piana degli Albanesi (la patria dei cannoli siciliani). Per fare i cannoli è molto importante avere degli ingredienti di ottima qualità, occorre munirsi di un ottimo liquore marsala, ricotta di pecora e i cannelli, che sono gli strumenti che danno forma alla cialda dei cannoli.

I cannoli siciliani classici vengono farciti con la ricotta, ma in diverse zone della sicilia, i cannoli siciliani classici vengono farciti anche con la crema pasticcera. Che rimanga tra noi i cannoli siciliani classici si farciscono con la crema di ricotta!

Eccovi le dosi per 20 cannoli piccoli o 10 cannoli grandi:

Ingredienti:

Per le cialde:

  • 250 g di farina forte (W350 – W350);
  • 25 g di strutto (se volete burro);
  • 30 g di zucchero semolato;
  • 45 g di uova intere (1 uovo circa);
  • 1 pizzico di sale;
  • 8 g di cacao amaro;
  • 1 cucchiaino di caffè in polvere (opzionale);
  • 80 g di marsala;

Per friggere:

  • olio di semi di arachidi;

Per sigillare i cannoli:

  • 1 albume;

Per la crema:

  • 500 g di ricotta di pecora;
  • 220 g di zucchero a velo;
  • 1 pizzico di cannella;
  • aroma di vaniglia;
  • 100 g di gocce di cioccolato;

Per decorare:

  • ciliegie;
  • granella di nocciole;
  • granella di pistacchi;

Preparazione:

nella ciotola della planetaria versate la farina, lo zucchero, l’uovo, il sale, il caffè e il cacao, iniziate al impastare con la frusta a K, lavorate e aggiungete il liquore marsala, un cucchiaio per volta. Dopo 5 – 10 minuti di lavorazione, togliete la frusta e mettete il gancio, fate lavorare e inserite poco per volta lo strutto. Fate incorporare bene, ci vorranno 6 – 7 minuti. Adesso avvolgete l’impasto nella pellicola a lasciatelo riposare per 1 ora nel frigo.

impasto cannoli siciliani

impasto cannoli siciliani

Trascorso il tempo stendete l’impasto su una spianatoia, aiutatevi con la farina se si appiccica leggermente, stendete una sfoglia sottile e ricavate dei cerchi del diametro di 7 cm (se volete farli piccoli) oppure dei quadrati di 10 cm circa (se volete farli grandi). In alternativa potrete dare anche la forma di un rettangolo o rombo, l’importante è che si possano avvolgere i cannelli per dare la forma ai cannoli. Avvolgeteli nei cannelli e scaldate l’olio per iniziare la frittura.

sfoglia cannoli siciliani

sfoglia cannoli siciliani

forma cannoli siciliani

forma cannoli siciliani

cialde cannoli siciliani

cialde cannoli siciliani

Importante: chiudete bene il cannolo usando l’albume di un uovo per sigillare così che non si aprano durante la cottura. Una volta che l’olio avrà raggiunto i 130° iniziate friggere i vostri cannoli. Friggete da entrambe le parti per 3 minuti circa, fate riposare su carta assorbente per togliere l’olio in eccesso e sfilate delicatamente le cialde. Lasciate riposare le cialde tutta la notte o almeno 6 ore.

Prepariamo la crema, lasciate asciugare la ricotta ben scolata per 1 ora, unite, poi, lo zucchero a velo e l gocce di cioccolato, un pizzico di cannella e mescolate bene. Aiutandovi una una sacca a poche riempite le cialde dando vita ai cannoli.  Decorate a piacere, col le ciliege e la granella, e, se preferite, con zucchero a velo.

cialde vuote cannoli siciliani

cialde vuote cannoli siciliani

Consiglio:

riempite i cannoli poco prima di essere consumati o la cialda rischia di ammorbidirsi troppo e non saranno piu’ croccanti, l’alternativa, per riempirli molto prima potrebbe essere quella di sciogliere del cioccolato al latte o fondente e fare una glassa all’interno della cialda, così il cioccolato schermerà la cialda che non si ammorbidirà tanto facilmente.

Buon appetito 🙂

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focaccia

Focaccia

Focaccia

Focaccia, ricetta

Dopo la pizza non poteva mancare la focaccia.. Dopo vari tentativi e varie versioni provate vi propongo la focaccia con lievito madre secco e rosmarino, il rosmarino l’abbiamo usato sia sopra, come decorazione, che nell’impasto. Gli ingredienti sono simili a quelli della pizza che ho già fatto (se la volete provare trovate il link quì). Il procedimento sarà piu’ semplice perché non dovrete preparare anche il condimento.

Eccovi le dosi per 2 teglie di focaccia morbida morbida a lunga lievitazione:

Ingredienti:

  • 1 kg di farina di media forza (W270 – W300);
  • 850 g di acqua;
  • 22 g di lievito madre secco;
  • 40 g di olio evo;
  • 27 g di sale;
  • 2 rametti di rosmarino;
  • sale grosso q.b.;

Preparazione:

Inizio ore 21:00 del 1° giorno:

Mettete l’acqua in frigo e se potete anche la ciotola con la farina (non mescolateli adesso), lasciateli dentro per qualche ora. Tirate fuori la farina e mettetela nella ciotola della planetaria, unite il lievito e iniziate a far aerare, azionando la planetaria alla minima velocità (utilizzate la frusta a K). Adesso unite 800 g di acqua fredda e aumentate la velocità, lavorate per qualche minuto, unite il sale e la restante acqua, lavorate l’impasto fin quando si attacca alla frusta. A questo punto potrete cambiare, toglierete la frusta e metterete il gancio, unite l’olio e il rosmarino e fate incordare ancora. Fate lavorare l’impasto per 15 – 20 minuti circa, finché si sarà incordato per bene.

Trascorso il tempo prendete l’impasto, lavoratelo con un filo d’olio e formate un panetto, che metterete dentro una ciotola unta di olio, coprite con la pellicola e mettete a riposare in frigo per 20 ore. La ciotola deve essere capiente perché l’impasto lieviterà molto.

impasto focaccia

impasto focaccia

Ore 17:00 del 2° giorno:

Dopo 20 ore (perciò noi la prepariamo la sera prima), tirate fuori la ciotola e lasciatela lievitare in forno spento per 2 ore circa (potrebbe bastare anche meno tempo, appena l’impasto inizia a fare le bolle è pronto. Adesso stendete l’impasto nelle teglie dopo averlo diviso in 2. Se fate fatica a stendere l’impasto, poichè sarà molto elastico, aspettate 10 minuti e dopo poco riprovate ancora. Una volta steso, mettete le teglie nel forno spento per continuare la lievitazione, lasciate ancora qualche ora, 1 o 1 ora e mezza dovrebbe bastare. Adesso tirate fuori le teglie e preriscaldate il forno a 250°. Mettete sopra ancora un pò di rosmarino e il sale grosso (non esagerate col sale, mi raccomando!), e infornate per 18 minuti, 10 minuti nel ripiano piu’ basso e 5 in quello nel penultimo ripiano in alto, i rimanenti 3 minuti fateli con la modalità grill se l’avete, altrimenti lasciate la teglia ancora nel ripiano superiore.

Una volta sfornata lasciate intiepidire nella teglia, per qualche minuto, poi toglietela e mettetela in un vassoio, tagliandola a pezzetti. Potrete mangiarla così oppure farcitela con formaggi, salumi o quello che preferite.

Focaccia prima di infornare

Focaccia prima di infornare

Focaccia mentre cuoce

Focaccia mentre cuoce

Focaccia

Focaccia

Focaccia pronta

Focaccia pronta

Focaccia interno

Focaccia interno

 

Buon appetito 🙂

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risotto sprint

Risotto sprint

Risotto sprint

Risotto sprint ricetta:

Ieri sera dovevamo cucinare qualcosa di veloce, ma allo stesso modo gustoso e anche un pò leggero (capirete già che le condizioni da rispettare erano tante, ma ovviamente il tempo era poco), abbiamo optato per un risotto super-veloce senza rinunciare al sapore, così è venuto fuori un risotto sprint!

E quando si tratta di sapori, io e le mie amiche Morena e Giulia, non ci limitiamo minimamente.. Così, per farla breve, mentre i bomboloni lievitavano, qualcuno faceva spinning, ci siamo messe a preparare un risotto che sapeva di mare! Esatto, sapeva proprio di mare.. Aperto il freezer ho trovato vongole e cozze, ed è stato un attimo.. Risotto sprint!!!

Gli ingredienti che vi sto per dare sono per 4 persone (abbondantemente) 🙂

risotto sprint

risotto sprint

Ingredienti:

  • 500 g di riso baldo (un riso bianco per risotti);
  • 180 g di vongole;
  • 215 g di cozze;
  • 4 spicchi di aglio;
  • 2 cucchiai d’olio evo;
  • 1 bicchiere di vino bianco;
  • 1,5 litri di brodo vegetale (meglio se brodo di pesce);
  • prezzemolo q.b.;

Preparazione:

il massimo sarebbe avere già pronto un ottimo brodo di pesce, ma ieri non l’avevamo, così ci siamo accontentate di un brodo vegetale fatto al volo! Una volta preparato il brodo, versate l’olio e gli spicchi d’aglio puliti in un tegame, fate rosolare per qualche minuto, continuate a mescolare e aggiungete un mestolo di brodo, poco alla volta aggiungete le vongole, dopo qualche minuto aggiungete le cozze e sfumate col vino bianco. Cuocete, aggiungendo il brodo poco alla volta, per 5 minuti, dopo versate il riso, piano piano continuate a versare il brodo e portate a cottura, mescolando di tanto in tanto, non fate asciugare completamente il brodo o risulterà troppo asciutto. Fate risottare il riso, che dovrà risulatare avvolto in una crema. Una volta cotto spolverate con prezzemolo e servite caldo.

Buon appetito 🙂

 

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Spezzatino con carciofi

Spezzatino con carciofi

Spezzatino con carciofi 

Spezzatino con carciofi ricetta:

A chi non piace lo spezzatino di carne? Credo sia uno dei piatti più amati, soprattutto durante i mesi freddi. Lo spezzatino classico è un piatto fantastico che piace a tutti, grandi e piccini. Ma ieri sera volevo fare uno spezzatino alternativo, guardando in frigo avevo 2 carciofi e una cipolla.. Mi piace inventare piatti al momento, improvvisare con gli ingredienti che ti ritrovi, senza, per forza, riprodurre chissà quale capolavoro culinario. Avevo solo verdure, così ho pensato di sostituirle alle patate e sentire un pò il gusto di uno spezzatino coi carciofi. Le dosi, per lo spezzatino di carciofi, che vi elenco sono per 3 – 4 persone:

Ingredienti:

  • 2 carciofi;
  • 1/2 cipolla rossa;
  • 1 carota;
  • olio evo;
  • sale pepe q.b.;
  • 1 litro di brodo vegetale;
  • 600 g di carne di manzo;
  • 200 g di passata di pomodoro;

Preparazione:

preparate un brodo di verdure semplice, con sedano, carote, cipolle, una patate e qualche pomodoro. Prendete un tegame e metteteci la cipolla e la carota tagliate finemente con un filo d’olio, fate rosolare per bene e aggiungete i carciofi puniti e tagliate a listarelle, unite un mestolo di brodo e mescolate di tanto in tanto, continuate la cottura per 15 minuti circa aggiungendo poco alla volta il brodo. Adesso prendete il manzo (magro, mi raccomando) tagliato a tocchetti (fate dei bocconcini) e aggiungetelo al resto degli ingredienti, nel tegame, fate cuocere per 10 minuti e  aggiungete la passata (o se preferite i pomodori a pezzetti). Continuate la cottura a fiamma bassa e coprite col coperchio, mescolando di tanto in tanto. Dovrete cuocere per 45 minuti circa facendo attenzione che il sughetto che si sarà formato non si asciughi troppo, dovrà rimanere, uno spezzatino, bagnato ma non eccessivamente. Una volta cotto, lasciate intiepidire qualche minuto e servite caldo, sentirete uno spezzatino alternativo fantastico!

Buon appetito 🙂

 

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frittelle di carnevale

Frittelle di carnevale (Sfinci siciliane)

Frittelle di carnevale (Sfinci siciliane)

Frittelle di carnevale (Sfinci siciliane) ricetta:

E dopo le frittelle di carnevale, le “cuddrureddri” che ho preparato ieri ( e di cui trovate la ricetta qui ), non potevano mancare, in questo periodo carnevalesco, le sfingi di carnevale, frittelle morbide e gustosissime, che potrete gustare vuote spolverate di zucchero a velo, semolato oppure cosparse di miele (come le preferiva mio nonno), oppure ripiene, e qui vi potete sbizzarrire come volete, potrete mettere del cioccolato, oppure marmellata o ancora crema pasticcera, se volete potete utilizzare la mia ricetta della crema pasticcera, la trovate quì.  La ricetta che vi propongo è quella tipica del mio paese (Palma di Montechiaro, sempre in provincia di Agrigento.. Non credo che si sia spostata da ieri 🙂 ).

Queste bombette fritte sono spettacolari anche se ne esistono diverse varianti in tutta l’Italia, le chiamano zeppole, sfinci, un’altra variante sono le castagnole e tante altre. Possono variare leggermente gli ingredienti, ma mai la bontà.

Quella che vi darò io sarà la ricetta per ricavare circa 35 sfinci, sono piccole, quindi sarà facile mangiarne anche 3 o 4 a persona. Inoltre io ho usato sia la farina di grano tenero, tipo “00” che la farina di grano duro (quella per la pasta per intenderci). Ho anche usato lo strutto, ma se preferite potete utilizzare anche il burro.

Vi darò 2 procedimenti, uno per chi vuole utilizzare la planetaria e uno per chi vuole impastarle a mano.

Ingredienti (per 35 sfinci):

  • 400 g di farina “00”;
  • 100 g di farina di grano duro;
  • 1 cubetto di lievito di birra;
  • 50 g di strutto;
  • 100 g di zucchero;
  • 200 g di latte;
  • 3 uova;
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia (o vanillina);
  • cannella a piacere;
  • scorza di un’arancia;
  • scorza di un limone;

Preparazione:

 

Procedimento con la planetaria:

sarà bene utilizzare agrumi biologici perché metteremo nell’impasto la loro scorza. Iniziamo mettendo a bagno l’arancia  e limone in acqua e bicarbonato per farli lavare per bene. Versiamo nella ciotola della planetaria la farina e sciogliamo il lievito nel latte. Aggiungete le uova alla farina, versate il latte con il lievito e iniziate ad impastare, aggiungete tutti gli altri ingredienti tranne lo strutto. Fate incordare bene l’impasto (ci vorranno 7-8 minuti) e appena sarà liscio e si sarà attaccato al gancio, unite, poco alla volta, lo strutto. Fate assorbire lo strutto per bene e incordate bene l’impasto (ci vorranno 3 – 4 minuti). Una volta finito, mettete la ciotola a lievitare coperta da pellicola. Io la lascio nel forno spento con la luce accesa. Lasciate riposare per circa 2 ore e mezza o finché l’impasto non sarà raddoppiato.

Procedimento a mano:

versate tutti gli ingredienti nella ciotola e impastate bene, il latte dovrà essere tiepido. Impastate per qualche minuto e mettete a lievitare nel forno spento con la luce accesa.

Impasto frittelle

Impasto frittelle

Impasto frittelle lievitato

Impasto frittelle lievitato

Cottura:

Trascorso il tempo, scaldate l’olio e appena sarà pronto per friggere (io friggo a 130° circa) iniziate a formare delle palline, aiutandovi con un cucchiaino poiché l’impasto sarà morbido e appiccicaticcio. Versate le palline nell’olio ben caldo e fate rosolare bene da entrambi i lati. Scolate e appoggiate su carta assorbente per qualche minuto. Continuate così fino alla fine dell’impasto.

frittura frittelle

frittura frittelle

frittelle

frittelle

Passate le sfinci nello zucchero o nel miele. Se invece le volete riempire di crema, prima fatele raffreddare e poi con una siringa farcitele e spolverate di zucchero a velo.

Buon appetito 🙂

 

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Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Frittelle di carnevale (Cuddrureddri)

Frittelle di carnevale (Cuddrureddri)

Frittelle di carnevale (Cuddrureddri), ricetta:

E’ tempo di maschere e scherzi, di giochi e dolci fritti.. L’aria del carnevale si è fatta sentire a casa mia, così ho deciso di preparare le frittelle di carnevale (Cuddrureddri), come si dice dalle mie parti. Nel mio paese di origine, Palma di Montechiaro, nella provincia di Agrigento, ogni occasione è buona per fare un dolce. Le feste vengono ormai ricordate per i dolci che le accompagnano, e così a carnevale non possono mancare le frittelle di carnevale (Cuddrureddri).

Ne esistono di diverse forme e fragranze, variano leggermente gli impasti ma ovunque in questo periodo si porteranno in tavola delle frittelle. Le mie frittelle sono dolcissime, fritte (anche se un giorno vorrei provarle al forno), con un sentore di cannella e hanno la forma di una goccia, anche se da piccoli, mia nonna ci ha insegnato che hanno la forma di “e”, ed in effetti somigliano anche alla vocale “e”..

E’ vero che il fritto fa male, che bisogna stare attenti e che dovremmo limitare il suo consumo al minimo, ma due frittelle di carnevale (Cuddrureddri) non hanno mai fatto male a nessuno!

Importante, per questa ricetta, sarà saper friggere: procuratevi un buon olio di semi e ricordate di rispettare la temperatura frittura che è di 170° circa (dovete mantenere una temperatura che va dai 160° ai 180° circa), ma io ho fritto le frittelle ad una temperatura di 130° circa, così come ho fatto con i bomboloni (di cui trovatela ricetta dei bomboloni). Perciò potrete iniziare a friggere intorno ai 130° e state attenti a non bruciare l’olio!

Dedico questa ricetta a mia nonna che me l’ha tramandata e alla mia migliore amica Ketty (ogni volta che faccio le frittelle non posso fare a meno di pensare che quando mia mamma le preparava, un pacchetto era riservato a lei ).

Eccovi le dosi per 16 frittelle circa:

Ingredienti:

  • 450 g di farina “00”;
  • 300 g di latte (io ho usato quello senza lattosio);
  • 200 g di acqua;
  • 1/2  bicchiere di zucchero (nel mio caso 110 g);
  • cannella a piacere;
  • scorza grattugiata di arancia o limone;
  • 1/2 bustina di lievito in polvere (8 g circa);
  • olio per friggere (1 l circa);

Per farcire:

  • zucchero semolato;
  • cannella (opzionale);

Preparazione:
versate l’acqua e il latte in una pentola, aggiungete lo zucchero e la cannella, portate quasi a ebollizione. Togliete la pentola dal fuoco e aggiungete la farina e il lievito, mescolate energicamente per amalgamare tutti gli ingredienti, versate il composto su una spianatoia e fate raffreddare qualche minuto. Iniziate a lavorare l’ impasto mentre è caldo, aiutatevi con l’olio e un mestolo senza scottarvi.
Formate un panetto e iniziate a tagliare dei pezzetti che stenderete con le mani formando delle corde. Adesso tagliate ogni corda di lunghezza pari a 10 cm circa e formate delle “e”.

Frittelle di carnevale (cuddrureddri) impasto

Frittelle di carnevale (cuddrureddri) impasto

Frittelle di carnevale (cuddrureddri) Forma

Frittelle di carnevale (cuddrureddri) Forma

Frittelle di carnevale (cuddrureddri) Forma

Frittelle di carnevale (cuddrureddri) Forma

Frittura Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Frittura Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Frittura Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Frittura Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Scaldate l’olio e iniziate a friggerle. Appoggiate sulla carta da forno. Spolverate con lo zucchero a velo e servite.

Buon appetito 🙂

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Brioche

Brioche

Brioche

Brioche ricetta:

Ho appreso questa ricetta da un gruppo, che seguo su Facebook, con cui condivido la passione per la cucina.. Sto parlando del gruppo “Kitchenaid dolce passione” sul quale trascorro parte del mio tempo libero. Stare con loro è un pò come stare in una grande cucina con tanti amici e amiche e preparare dei gran pranzi o cene di gruppo! Ogni giorno è una festa, tante ricette, tanti pareri e guide fatte da chi ama davvero cucinare e soprattutto condividere le proprie creazioni 🙂

Diciamo che da quando sono in questo gruppo è come osservare, giorno dopo giorno, un ristorante stellato.. Che meraviglia!

La ricetta che vi propongo è quella delle brioche, una ricetta che ha avuto un gran successo, grazie alla sua ideatrice, Rosella 🙂

Le dosi sono per 16 brioche, a differenza dell’originale ho modificato la dose di zucchero, qualche altra piccola modifica delle dosi  e il procedimento per la realizzazione dell’impasto.. Il resto è lo stesso.

Ingredienti:

Per la pasta:

  • 300 g di farina “00”;
  • 250 g di farina manitoba;
  • 180 g di latte;
  • 70 g di acqua;
  • 150 g di zucchero semolato (la ricetta originale ne prevede 70 g);
  • 1/2 cubetto di lievito di birra (l’originale ne prevede 1 cubetto);
  • 1 cucchiaio di essenza di vaniglia;
  • 2 uova medie;
  • 80 g di burro morbido (l’originale ne prevede 60 g );
  • 1 pizzico di sale;

Per la sfogliatura:

  • burro morbido ridotto a crema q.b.;
  • zucchero di canna q.b. (l’originale prevede lo zucchero semolato);

Per spennellare:

  • 1 tuorlo;
  • 2 cucchiai di latte;

Preparazione:

Per iniziare impasterete con la frusta a K per poi passare al gancio. Mettete nella ciotola della planetaria 100 g di farina, 20 g di zucchero e il lievito sciolto in 40 g di acqua e 50 di latte. Importante: acqua e latte devono essere freddi di frigo perché impastando con la planetaria l’impasto si scalderà.. Questo composto sarà il lievitino, dovrete ottenere una crema che metterete a lievitare coperto con la pellicola nel forno spento e con la luce accesa) finché non sarà raddoppiato di volume, a me è bastata 1 ora, ma il tempo di lievitazione è relativo e cambia a seconda degli ambienti e delle temperature che abbiamo a casa, oltre che alle farine che vengono utilizzate, quindi attendete che il lievitino raddoppi il suo volume.

Dopo circa 1 ora prendete la ciotola della planetaria e unite al composto la farina, poco alla volta, stavolta lavorate col gancio, fate incorporare e finite la farina, adesso unite il resto dell’acqua e del latte, fate assorbire e unite lo zucchero e il pizzico di sale, aggiungete la vaniglia e le uova, fate lavorare bene l’impasto e incordate, ci vorranno 10 circa. Appena sarà bene incordato unite il burro morbido a pezzettini, fate assorbire e incordate bene.

Per capire se l’impasto è ben incordato, esso deve risultare liscio e morbido, deve attaccarsi completamente al gancio e prendendone un pezzettino, tiratolo con le dita, deve formare un velo senza rompersi.

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Adesso formate 8 palline, le mie pesavano 144 g, circa, ognuna, e mettetele a lievitare nel forno spento con la luce accesa finchè saranno raddoppiate di volume, le mie ci hanno messo 3 ore. Trascorso questo tempo, preparate un pò di burro lasciato scaldare nel microonde (senza scioglierlo) giusto 20 secondi per formare una crema e versatelo in una tazzina, e un pò di zucchero di canna.

Brioche

Brioche

Brioche lievitazione

Brioche lievitazione

Iniziate a stendere ogni pallina formando un disco sottile come una sfoglia, spennellate il disco con la crema di burro e spolverate con zucchero di canna, stendete la seconda pallina, quindi mettete il secondo disco sopra al prima, spennellate con la crema di burro e lo zucchero e continuate così fino alla fine delle palline. L’ultimo disco deve restare asciutto, non dovete spennellare.

Adesso prendete la pila di dischi e stendete con il mattarello formando una sfoglia sottile, alta 1/2 cm. Adesso tagliate il cerchio in 16 triangoli, prendete ogni triangolo e arrotolatelo su se stesso partendo dalla base fino alla punta. Continuate con ogni triangolo e lasciate riposare ancora 2 ore nel forno spento con la luce accesa. Le brioche dovranno raddoppiare il loro volume.

Brioche

Brioche

Brioche lievitati

Brioche lievitati

Dopo questo tempo, preparate tuorlo e latte per spennellare ogni singola brioche e preriscaldate il forno a 200° in modalità statico. Spennellate le brioche e infornate per 15 minuti.

Controllate la cottura, appena si saranno dorate, sono pronte. Potete mangiarle farcite o vuote, farcite saranno perfette, se le mangiate vuote cospargetele di abbondante zucchero a velo.

Brioche

Brioche

Brioche

Brioche

Brioche

Brioche

Brioche interno

Brioche interno

Brioche

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Consiglio: se vi piacciono molto i dolci, aumentate la dose di zucchero nell’impasto, arrivando fino a 220 g circa.

Buon appetito 🙂

 

 

 

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Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate) ricetta:

Le panate siciliane (impigliolate) sono un tipico piatto siciliano, hanno diverse forme e diversi condimenti, ci si può sbizzarrire come più si preferisce nel preparare le panate siciliane (impigliolate). Gli ingredienti base sono la pasta simile a l pane, gli spinaci, la cipolla, le olive e le patate, ma si possono aggiungere anche salsiccia, mozzarella, pancetta e tanto altro.

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

Ingredienti:

Per la pasta:

  • 300 g di farina manitoba;
  • 300 g di farina “00”;
  • 400 g di acqua fredda;
  • 1 cubetto di lievito di birra (25 g);
  • 11 g di sale;
  • 31 g di olio evo;
  • 30 g di zucchero semolato;

Per il condimento:

  • spinaci;
  • cipolla rossa;
  • olive nere o verdi;
  • patate;
  • pancetta a fette;

 

Procedimento:

Prepariamo la pasta:

sciogliete il lievito in 100 g di acqua. Iniziate con la frusta a K (per poi finire col gancio), mettete la farina nella ciotola della planetaria, aggiungete 300 g di acqua e impastate, appena tutto l’impasto si attacca alla frusta, staccatelo, toglietela e mettete il gancio. Aggiungete l’acqua e il lievito sciolto, impastate bene (2 o 3 minuti), aggiungete lo zucchero e continuate ad impastare, adesso unite il sale e fate incordare, appena l’impasto si sarà attaccato al gancio, unite l’olio a filo e continuate ad impastare per 10 o 15 minuti finché si sarà ben incordata la pasta.

Per capire se la pasta è inRiprendiamo l’impasto:cordata fate la prova velo (prendete un pezzette di pasta e tiratela con le dita, se non si spezza ma forma un velo, allora è pronta).

A questo punto versate la pasta su una spianatoia infarinata (poca farina mi raccomando) e formate una palla, rimette la pasta dentro la ciotola, coprite con pellicola e lasciate lievitare in forno con la luce accesa. Dovrete aspettare che l’impasto raddoppi il suo volume, a me ci sono volute 2 ore, ma è un tempo davvero indicativo, perché ogni forno, ogni casa e ogni ambiente hanno una temperatura diversa. Fate in modo di non superare i 28 gradi.

Prepariamo il condimento:

pelate le patate e sbucciate la cipolla, tagliate le patate a cubetti e tritate la cipolla finemente, mettete a rosolare con un filo di olio evo, salate e pepate e portate a cottura, mescolando di tanto in tanto. Lessate gli spinaci in acqua salata e scolateli per bene (strizzateli da tutta l’acqua in eccesso. Spezzettate le olive e preparate le fette di pancetta.

Panate siciliane (impigliolate) condimento

Panate siciliane (impigliolate) condimento

Riprendiamo l’impasto:

Dopo 2 ore e mezza o massimo 3 ore l’impasto dovrebbe essere raddoppiato, stendete l’impasto con le mani, picchiettando con le dita, formate un rettangolo dal quale a sua volta ne ricaverete altri 9. Quindi tagliate il rettangolo grande in 9 rettangoli più piccoli. Prendete ogni rettangolo, stendetelo leggermente con le mani e iniziate a farcire con il condimento preparato prima, chiudete formando un tubo e arrotolate per formare una girandola, così:

Panate siciliane (impigliolate) impasto

Panate siciliane (impigliolate) impasto

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

 

Adesso mettiamo tutte le nostre chioccioline su una leccarda coperta da carta forno, surriscaldiamo il forno a 250° e inforniamo per 20 minuti. Ricordate che il tempo di cottura può variare da forno a forno, quindi cuoceteli ben dorati.

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

Servite caldi, ci sarà da leccarsi i baffi!

Buon appetito 🙂

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