Insalata di riso e farro

Insalata di riso e farro

Insalata di riso e farro

Insalata di riso e farro ricetta:

L’insalata di rio e farro, unita alle verdure e i legumi è una ricetta fresca, leggera e di facile preparazione. Dopo le feste bisogna disintossicarsi dagli eccessi (tanti eccessi) che abbiamo avuto, senza rinunciare al gusto. Questa insalata di riso e farro farà al caso vostro! Ingredienti leggeri e genuini porteranno un pò di regolarità alla vostra dieta e vi aiuteranno a purificarvi dagli eccessi del natale scorso.

Se non vi piace l’insalata semplice, o volete tenervi leggeri, potrete unirla al riso, al farro e ai fagioli e preparare un primo piatto saporito e leggero. Mangiare sano dovrebbe essere la nostra prerogativa a tavola, perciò abbondiamo pure con queste ricette 🙂

Sarà un’ottima alternativa sia per il periodo invernale che per quello estivo. Porterete a tavola ingredienti buoni e genuini, freschi e colorati.

Gli ingredienti per preparare una buona insalata di riso e farro sono i seguenti:

Ingredienti:

  • 150 g di mix riso integrale e farro;
  • 2 foglie di lattuga;
  • 50 g di fagioli borlotti;
  • 50 g di fagioli cannellini;
  • qualche pomodorino;
  • olio evo:
  • sale e pepe q.b.;

Preparazione:

mettete a bollire l’acqua salata in una pentola e iniziate a preparare gli ingredienti per la vostra insalata di riso e farro, lavate la lattuga e i pomodorini e tagliateli a pezzetti, preparate i fagioli (io ho usato quelli pronti, già precotti) lavandoli per bene in acqua fredda. Appena l’acqua bolle versate il mix di riso e farro, aggiustate di sale e continuate la cottura. Finite di cuocere e scolate il mix di riso e farro, lasciate intiepidire e unite gli altri ingredienti, condite con sale, pepe e olio evo, così avrete preparato l’insalata di riso e farro. Servite tiepida o fredda, è buona in entrambi i modi!

Buon appetito 🙂

Cheesecake con frolla

Cheesecake con frolla

Cheesecake con frolla

Cheesecake con frolla, ricetta con ricotta e philadelphia

La torta Cheesecake è sempre buona e facile da preparare, la si potrà gustare in diversi modi e sperimentare ogni volta una cheesecake diversa. Oggi vi propongo una cheesecake con la base di pasta frolla.  Si può fare fredda o al forno, sono 2 torte diverse ma ugualmente buone. I procedimenti sono semplici e facili da seguire.  Sarà un successo per i vostri amici, oppure per la merenda dei vostri bambini, o, perché no, per un momento di puro godimento dedicato a voi stessi.

Vi servirà una teglia, con cerniera, del diametro di 26 – 28 cm.

Ingredienti: 

Per la base:

Per la crema:

  • 750 g di ricotta;
  • 500 g di philadelphia;
  • 50 g di amido di mais;
  • un cucchiaino di essenza di vaniglia;
  • 1 uovo;
  • 320 g di zucchero;

Per decorare:

  • composta di ciliege;

Preparazione:

Foderate lo stampo a cerniera con la carta da forno. Preparate una terrina, stendere la pasta frolla preparata in precedenza, spianate per bene sul fondo e accendete il forno a 200° statico.

Prepariamo la crema: mettete nella ciotola della planetaria la ricotta, la philadelphia, lo zucchero, la vaniglia e l’uovo e iniziate a mescolare con la frusta fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete l’amido di mais setacciato e mescolate per bene finché avrete ottenuto una crema densa e liscia. A questo punto prendete lo stampo con la frolla e versatevi la crema. Infornate a 200° per i primi 15 minuti, successivamente abbassate fino a 180° e continuate la cottura per altri 40 minuti. Trascorso il tempo, spegnete il forno e lasciatela riposare dentro per 20 minuti. Poi tirate fuori la torta da forno e lasciatela intiepidire qualche altro minuto.

Spalmate sopra la composta di ciliege oppure usate pure la marmellata che preferite.

Buon appetito :)

Cannolo siciliano scomposto

Cannolo Siciliano scomposto

Cannolo Siciliano scomposto

Cannolo siciliano scomposto,  ricetta semplice:

Cannolo siciliano scomposto

Cannolo siciliano scomposto

Avete mai preparato i cannoli siciliani? Se non l’avete mai fatto, provate la ricetta che vi propongo quì: cannoli siciliani. Un’alternativa ai cannoli classici può essere il cannolo scomposto, un dolce che ha gli stessi ingredienti dei cannoli ma composto con fantasia!

I vantaggi nel preparare il cannolo scomposto posso essere diversi, magari mentre facevate i cannoli vi si è aperta una cialda, oppure non avete voglia di fare la forma dei cannoli e allora basterà fare la cialda, dare la forma fantasiosa che piu’ vi piace e farcire decorando a piacere!

Ingredienti:

Per le cialde:

  • 125 g di farina “00”;
  • 25 g di strutto;
  • 15 g di zucchero semolato;
  • 1 uovo piccolo;
  • 1 pizzico di sale;
  • 1 cucchiaino di cacao amaro;
  • 1/2 cucchiaino di caffè in polvere (opzionale);
  • 1/2 bicchiere di marsala (o anche di più, dipende dalla durezza della farina, alcune farine assorbono di più, altre meno);
  • olio di semi per friggere;

Per la crema:

  • 250 g di ricotta di pecora;
  • 90 g di zucchero a velo;
  • 1 pizzico di cannella;
  • 35 g di gocce di cioccolato;

Per decorare:

  • ciliegie;
  • zucchero a velo;

Preparazione:

nella ciotola della planetaria versate la farina, lo zucchero, l’uovo, il sale, il caffè e il cacao, iniziate al impastare con la frusta a K, lavorate e aggiungete il liquore marsala, un cucchiaio per volta. Dopo 5 – 10 minuti di lavorazione, togliete la frusta e mettete il gancio, fate lavorare e inserite poco per volta lo strutto. Fate incorporare bene, ci vorranno 6 – 7 minuti. Adesso avvolgete l’impasto nella pellicola a lasciatelo riposare per 1 ora nel frigo.

Trascorso il tempo stendete l’impasto su una spianatoia, aiutatevi con la farina se si appiccica leggermente, stendete una sfoglia sottile e tagliate le forme che preferite. potete fare dei triangoli, del quadrati, dei cerchi.

Scaldate l’olio di semi per friggere, una volta che l’olio avrà raggiunto i 130° iniziate friggere i vostri cannoli. Friggete le cialde da entrambe le parti per 3 minuti circa, fate riposare su carta assorbente per togliere l’olio in eccesso. Lasciate riposare le cialde tutta la notte o almeno 6 ore.

Prepariamo la crema, lasciate asciugare la ricotta ben scolata per 1 ora, unite, poi, lo zucchero a velo e l gocce di cioccolato, un pizzico di cannella e mescolate bene. Aiutandovi una una sac à poche farcite il vostro cannolo scomposto.  Decorate a piacere, col ciliege e zucchero a velo.

Buon appetito 🙂

 

 

Passatelli asciutti

Passatelli asciutti

Passatelli asciutti

Passatelli asciutti ricetta

 

I passatelli sono un primo piatto romagnolo, gustosissimo e facile da preparare. Ne esistono diverse versioni, quella che vi propongo oggi è con la farina, poca, anche se molte “azdore” (signore) romagnole non la mettono! Questo piatto è diventato uno dei miei preferiti da quando vivo in Romagna, li mangerei tutti i giorni, ma mi limito 🙂

La ricetta classica vuole che i passatelli siano fatti in brodo, ma i passatelli si possono gustare anche asciutti, anzi io preferisco i passatelli asciutti spesso, ed eccovene una versione con crema di pecorino. Potrete gustarli con diversi condimenti a seconda dei vostri gusti, e se fate un giro in Romagna ricordate di mangiare i passatelli in “patria”, non ve ne pentirete!

La ricetta che vi posto è per 4 persone:

Ingredienti:

Per l’impasto:

  • 180 g di pan grattato;
  • 150 g di parmigiano;
  • 3 uova;
  • scorza di 1 limone grattugiata;
  • un pizzico di noce moscata;
  • 3 cucchiai di farina “00;

Per la crema di pecorino:

  • 70 g di pecorino grattugiato;
  • 90 g di latte;

Utensili:

  • vi servirà lo schiacciapatate con fori larghi

Preparazione:

prendete una ciotola e mettete dentro tutti gli ingredienti, mescolate per qualche minuto, amalgamate bene e formate una palla, il piu’ possibile, compatta.  Intanto preparate la crema di formaggi e fate bollire l’acqua poco salata (perchè sia i passatelli che il condimento sono un pò salati). Mettete il pecorino grattugiato in una padella antiaderente e unite poco alla volta il latte, fate sciogliere il formaggio, a fiamma bassa, fino a formare una crema.

Prepariamo i passatelli: dividete in palline l’impasto e passateli nello schiacciapatate, fateli lunghi circa 6 – 7 cm, finite l’impasto. Appena l’acqua bolle  mettete i passatelli, tirateli via appena vengono a galla e conditeli facendo attenzione a non spezzarli.

Buon appetito 🙂

cannoli siciliani classici

Cannoli siciliani classici

Cannoli siciliani classici

Cannoli siciliani classici ricetta:

Cannoli siciliani

Cannoli siciliani

I cannoli siciliani sono uno dei dolci piu’ diffusi in sicilia, e, lasciatemelo dire, sono uno dei dolci piu’ buoni in assoluto 🙂 L’origine dei cannoli siciliani  parte da un paese in provincia di Palermo, Piana degli Albanesi (la patria dei cannoli siciliani). Per fare i cannoli è molto importante avere degli ingredienti di ottima qualità, occorre munirsi di un ottimo liquore marsala, ricotta di pecora e i cannelli, che sono gli strumenti che danno forma alla cialda dei cannoli.

I cannoli siciliani classici vengono farciti con la ricotta, ma in diverse zone della sicilia, i cannoli siciliani classici vengono farciti anche con la crema pasticcera. Che rimanga tra noi i cannoli siciliani classici si farciscono con la crema di ricotta!

Eccovi le dosi per 20 cannoli piccoli o 10 cannoli grandi:

Ingredienti:

Per le cialde:

  • 250 g di farina forte (W350 – W350);
  • 25 g di strutto (se volete burro);
  • 30 g di zucchero semolato;
  • 45 g di uova intere (1 uovo circa);
  • 1 pizzico di sale;
  • 8 g di cacao amaro;
  • 1 cucchiaino di caffè in polvere (opzionale);
  • 80 g di marsala;

Per friggere:

  • olio di semi di arachidi;

Per sigillare i cannoli:

  • 1 albume;

Per la crema:

  • 500 g di ricotta di pecora;
  • 220 g di zucchero a velo;
  • 1 pizzico di cannella;
  • aroma di vaniglia;
  • 100 g di gocce di cioccolato;

Per decorare:

  • ciliegie;
  • granella di nocciole;
  • granella di pistacchi;

Preparazione:

nella ciotola della planetaria versate la farina, lo zucchero, l’uovo, il sale, il caffè e il cacao, iniziate al impastare con la frusta a K, lavorate e aggiungete il liquore marsala, un cucchiaio per volta. Dopo 5 – 10 minuti di lavorazione, togliete la frusta e mettete il gancio, fate lavorare e inserite poco per volta lo strutto. Fate incorporare bene, ci vorranno 6 – 7 minuti. Adesso avvolgete l’impasto nella pellicola a lasciatelo riposare per 1 ora nel frigo.

impasto cannoli siciliani

impasto cannoli siciliani

Trascorso il tempo stendete l’impasto su una spianatoia, aiutatevi con la farina se si appiccica leggermente, stendete una sfoglia sottile e ricavate dei cerchi del diametro di 7 cm (se volete farli piccoli) oppure dei quadrati di 10 cm circa (se volete farli grandi). In alternativa potrete dare anche la forma di un rettangolo o rombo, l’importante è che si possano avvolgere i cannelli per dare la forma ai cannoli. Avvolgeteli nei cannelli e scaldate l’olio per iniziare la frittura.

sfoglia cannoli siciliani

sfoglia cannoli siciliani

forma cannoli siciliani

forma cannoli siciliani

cialde cannoli siciliani

cialde cannoli siciliani

Importante: chiudete bene il cannolo usando l’albume di un uovo per sigillare così che non si aprano durante la cottura. Una volta che l’olio avrà raggiunto i 130° iniziate friggere i vostri cannoli. Friggete da entrambe le parti per 3 minuti circa, fate riposare su carta assorbente per togliere l’olio in eccesso e sfilate delicatamente le cialde. Lasciate riposare le cialde tutta la notte o almeno 6 ore.

Prepariamo la crema, lasciate asciugare la ricotta ben scolata per 1 ora, unite, poi, lo zucchero a velo e l gocce di cioccolato, un pizzico di cannella e mescolate bene. Aiutandovi una una sacca a poche riempite le cialde dando vita ai cannoli.  Decorate a piacere, col le ciliege e la granella, e, se preferite, con zucchero a velo.

cialde vuote cannoli siciliani

cialde vuote cannoli siciliani

Consiglio:

riempite i cannoli poco prima di essere consumati o la cialda rischia di ammorbidirsi troppo e non saranno piu’ croccanti, l’alternativa, per riempirli molto prima potrebbe essere quella di sciogliere del cioccolato al latte o fondente e fare una glassa all’interno della cialda, così il cioccolato schermerà la cialda che non si ammorbidirà tanto facilmente.

Buon appetito 🙂

focaccia

Focaccia

Focaccia

Focaccia, ricetta

Dopo la pizza non poteva mancare la focaccia.. Dopo vari tentativi e varie versioni provate vi propongo la focaccia con lievito madre secco e rosmarino, il rosmarino l’abbiamo usato sia sopra, come decorazione, che nell’impasto. Gli ingredienti sono simili a quelli della pizza che ho già fatto (se la volete provare trovate il link quì). Il procedimento sarà piu’ semplice perché non dovrete preparare anche il condimento.

Eccovi le dosi per 2 teglie di focaccia morbida morbida a lunga lievitazione:

Ingredienti:

  • 1 kg di farina di media forza (W270 – W300);
  • 850 g di acqua;
  • 22 g di lievito madre secco;
  • 40 g di olio evo;
  • 27 g di sale;
  • 2 rametti di rosmarino;
  • sale grosso q.b.;

Preparazione:

Inizio ore 21:00 del 1° giorno:

Mettete l’acqua in frigo e se potete anche la ciotola con la farina (non mescolateli adesso), lasciateli dentro per qualche ora. Tirate fuori la farina e mettetela nella ciotola della planetaria, unite il lievito e iniziate a far aerare, azionando la planetaria alla minima velocità (utilizzate la frusta a K). Adesso unite 800 g di acqua fredda e aumentate la velocità, lavorate per qualche minuto, unite il sale e la restante acqua, lavorate l’impasto fin quando si attacca alla frusta. A questo punto potrete cambiare, toglierete la frusta e metterete il gancio, unite l’olio e il rosmarino e fate incordare ancora. Fate lavorare l’impasto per 15 – 20 minuti circa, finché si sarà incordato per bene.

Trascorso il tempo prendete l’impasto, lavoratelo con un filo d’olio e formate un panetto, che metterete dentro una ciotola unta di olio, coprite con la pellicola e mettete a riposare in frigo per 20 ore. La ciotola deve essere capiente perché l’impasto lieviterà molto.

impasto focaccia

impasto focaccia

Ore 17:00 del 2° giorno:

Dopo 20 ore (perciò noi la prepariamo la sera prima), tirate fuori la ciotola e lasciatela lievitare in forno spento per 2 ore circa (potrebbe bastare anche meno tempo, appena l’impasto inizia a fare le bolle è pronto. Adesso stendete l’impasto nelle teglie dopo averlo diviso in 2. Se fate fatica a stendere l’impasto, poichè sarà molto elastico, aspettate 10 minuti e dopo poco riprovate ancora. Una volta steso, mettete le teglie nel forno spento per continuare la lievitazione, lasciate ancora qualche ora, 1 o 1 ora e mezza dovrebbe bastare. Adesso tirate fuori le teglie e preriscaldate il forno a 250°. Mettete sopra ancora un pò di rosmarino e il sale grosso (non esagerate col sale, mi raccomando!), e infornate per 18 minuti, 10 minuti nel ripiano piu’ basso e 5 in quello nel penultimo ripiano in alto, i rimanenti 3 minuti fateli con la modalità grill se l’avete, altrimenti lasciate la teglia ancora nel ripiano superiore.

Una volta sfornata lasciate intiepidire nella teglia, per qualche minuto, poi toglietela e mettetela in un vassoio, tagliandola a pezzetti. Potrete mangiarla così oppure farcitela con formaggi, salumi o quello che preferite.

Focaccia prima di infornare

Focaccia prima di infornare

Focaccia mentre cuoce

Focaccia mentre cuoce

Focaccia

Focaccia

Focaccia pronta

Focaccia pronta

Focaccia interno

Focaccia interno

 

Buon appetito 🙂

risotto sprint

Risotto sprint

Risotto sprint

Risotto sprint ricetta:

Ieri sera dovevamo cucinare qualcosa di veloce, ma allo stesso modo gustoso e anche un pò leggero (capirete già che le condizioni da rispettare erano tante, ma ovviamente il tempo era poco), abbiamo optato per un risotto super-veloce senza rinunciare al sapore, così è venuto fuori un risotto sprint!

E quando si tratta di sapori, io e le mie amiche Morena e Giulia, non ci limitiamo minimamente.. Così, per farla breve, mentre i bomboloni lievitavano, qualcuno faceva spinning, ci siamo messe a preparare un risotto che sapeva di mare! Esatto, sapeva proprio di mare.. Aperto il freezer ho trovato vongole e cozze, ed è stato un attimo.. Risotto sprint!!!

Gli ingredienti che vi sto per dare sono per 4 persone (abbondantemente) 🙂

risotto sprint

risotto sprint

Ingredienti:

  • 500 g di riso baldo (un riso bianco per risotti);
  • 180 g di vongole;
  • 215 g di cozze;
  • 4 spicchi di aglio;
  • 2 cucchiai d’olio evo;
  • 1 bicchiere di vino bianco;
  • 1,5 litri di brodo vegetale (meglio se brodo di pesce);
  • prezzemolo q.b.;

Preparazione:

il massimo sarebbe avere già pronto un ottimo brodo di pesce, ma ieri non l’avevamo, così ci siamo accontentate di un brodo vegetale fatto al volo! Una volta preparato il brodo, versate l’olio e gli spicchi d’aglio puliti in un tegame, fate rosolare per qualche minuto, continuate a mescolare e aggiungete un mestolo di brodo, poco alla volta aggiungete le vongole, dopo qualche minuto aggiungete le cozze e sfumate col vino bianco. Cuocete, aggiungendo il brodo poco alla volta, per 5 minuti, dopo versate il riso, piano piano continuate a versare il brodo e portate a cottura, mescolando di tanto in tanto, non fate asciugare completamente il brodo o risulterà troppo asciutto. Fate risottare il riso, che dovrà risulatare avvolto in una crema. Una volta cotto spolverate con prezzemolo e servite caldo.

Buon appetito 🙂

 

Spezzatino con carciofi

Spezzatino con carciofi

Spezzatino con carciofi 

Spezzatino con carciofi ricetta:

A chi non piace lo spezzatino di carne? Credo sia uno dei piatti più amati, soprattutto durante i mesi freddi. Lo spezzatino classico è un piatto fantastico che piace a tutti, grandi e piccini. Ma ieri sera volevo fare uno spezzatino alternativo, guardando in frigo avevo 2 carciofi e una cipolla.. Mi piace inventare piatti al momento, improvvisare con gli ingredienti che ti ritrovi, senza, per forza, riprodurre chissà quale capolavoro culinario. Avevo solo verdure, così ho pensato di sostituirle alle patate e sentire un pò il gusto di uno spezzatino coi carciofi. Le dosi, per lo spezzatino di carciofi, che vi elenco sono per 3 – 4 persone:

Ingredienti:

  • 2 carciofi;
  • 1/2 cipolla rossa;
  • 1 carota;
  • olio evo;
  • sale pepe q.b.;
  • 1 litro di brodo vegetale;
  • 600 g di carne di manzo;
  • 200 g di passata di pomodoro;

Preparazione:

preparate un brodo di verdure semplice, con sedano, carote, cipolle, una patate e qualche pomodoro. Prendete un tegame e metteteci la cipolla e la carota tagliate finemente con un filo d’olio, fate rosolare per bene e aggiungete i carciofi puniti e tagliate a listarelle, unite un mestolo di brodo e mescolate di tanto in tanto, continuate la cottura per 15 minuti circa aggiungendo poco alla volta il brodo. Adesso prendete il manzo (magro, mi raccomando) tagliato a tocchetti (fate dei bocconcini) e aggiungetelo al resto degli ingredienti, nel tegame, fate cuocere per 10 minuti e  aggiungete la passata (o se preferite i pomodori a pezzetti). Continuate la cottura a fiamma bassa e coprite col coperchio, mescolando di tanto in tanto. Dovrete cuocere per 45 minuti circa facendo attenzione che il sughetto che si sarà formato non si asciughi troppo, dovrà rimanere, uno spezzatino, bagnato ma non eccessivamente. Una volta cotto, lasciate intiepidire qualche minuto e servite caldo, sentirete uno spezzatino alternativo fantastico!

Buon appetito 🙂

 

frittelle di carnevale

Frittelle di carnevale (Sfinci siciliane)

Frittelle di carnevale (Sfinci siciliane)

Frittelle di carnevale (Sfinci siciliane) ricetta:

E dopo le frittelle di carnevale, le “cuddrureddri” che ho preparato ieri ( e di cui trovate la ricetta qui ), non potevano mancare, in questo periodo carnevalesco, le sfingi di carnevale, frittelle morbide e gustosissime, che potrete gustare vuote spolverate di zucchero a velo, semolato oppure cosparse di miele (come le preferiva mio nonno), oppure ripiene, e qui vi potete sbizzarrire come volete, potrete mettere del cioccolato, oppure marmellata o ancora crema pasticcera, se volete potete utilizzare la mia ricetta della crema pasticcera, la trovate quì.  La ricetta che vi propongo è quella tipica del mio paese (Palma di Montechiaro, sempre in provincia di Agrigento.. Non credo che si sia spostata da ieri 🙂 ).

Queste bombette fritte sono spettacolari anche se ne esistono diverse varianti in tutta l’Italia, le chiamano zeppole, sfinci, un’altra variante sono le castagnole e tante altre. Possono variare leggermente gli ingredienti, ma mai la bontà.

Quella che vi darò io sarà la ricetta per ricavare circa 35 sfinci, sono piccole, quindi sarà facile mangiarne anche 3 o 4 a persona. Inoltre io ho usato sia la farina di grano tenero, tipo “00” che la farina di grano duro (quella per la pasta per intenderci). Ho anche usato lo strutto, ma se preferite potete utilizzare anche il burro.

Vi darò 2 procedimenti, uno per chi vuole utilizzare la planetaria e uno per chi vuole impastarle a mano.

Ingredienti (per 35 sfinci):

  • 400 g di farina “00”;
  • 100 g di farina di grano duro;
  • 1 cubetto di lievito di birra;
  • 50 g di strutto;
  • 100 g di zucchero;
  • 200 g di latte;
  • 3 uova;
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia (o vanillina);
  • cannella a piacere;
  • scorza di un’arancia;
  • scorza di un limone;

Preparazione:

 

Procedimento con la planetaria:

sarà bene utilizzare agrumi biologici perché metteremo nell’impasto la loro scorza. Iniziamo mettendo a bagno l’arancia  e limone in acqua e bicarbonato per farli lavare per bene. Versiamo nella ciotola della planetaria la farina e sciogliamo il lievito nel latte. Aggiungete le uova alla farina, versate il latte con il lievito e iniziate ad impastare, aggiungete tutti gli altri ingredienti tranne lo strutto. Fate incordare bene l’impasto (ci vorranno 7-8 minuti) e appena sarà liscio e si sarà attaccato al gancio, unite, poco alla volta, lo strutto. Fate assorbire lo strutto per bene e incordate bene l’impasto (ci vorranno 3 – 4 minuti). Una volta finito, mettete la ciotola a lievitare coperta da pellicola. Io la lascio nel forno spento con la luce accesa. Lasciate riposare per circa 2 ore e mezza o finché l’impasto non sarà raddoppiato.

Procedimento a mano:

versate tutti gli ingredienti nella ciotola e impastate bene, il latte dovrà essere tiepido. Impastate per qualche minuto e mettete a lievitare nel forno spento con la luce accesa.

Impasto frittelle

Impasto frittelle

Impasto frittelle lievitato

Impasto frittelle lievitato

Cottura:

Trascorso il tempo, scaldate l’olio e appena sarà pronto per friggere (io friggo a 130° circa) iniziate a formare delle palline, aiutandovi con un cucchiaino poiché l’impasto sarà morbido e appiccicaticcio. Versate le palline nell’olio ben caldo e fate rosolare bene da entrambi i lati. Scolate e appoggiate su carta assorbente per qualche minuto. Continuate così fino alla fine dell’impasto.

frittura frittelle

frittura frittelle

frittelle

frittelle

Passate le sfinci nello zucchero o nel miele. Se invece le volete riempire di crema, prima fatele raffreddare e poi con una siringa farcitele e spolverate di zucchero a velo.

Buon appetito 🙂

 

Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Frittelle di carnevale (Cuddrureddri)

Frittelle di carnevale (Cuddrureddri)

Frittelle di carnevale (Cuddrureddri), ricetta:

E’ tempo di maschere e scherzi, di giochi e dolci fritti.. L’aria del carnevale si è fatta sentire a casa mia, così ho deciso di preparare le frittelle di carnevale (Cuddrureddri), come si dice dalle mie parti. Nel mio paese di origine, Palma di Montechiaro, nella provincia di Agrigento, ogni occasione è buona per fare un dolce. Le feste vengono ormai ricordate per i dolci che le accompagnano, e così a carnevale non possono mancare le frittelle di carnevale (Cuddrureddri).

Ne esistono di diverse forme e fragranze, variano leggermente gli impasti ma ovunque in questo periodo si porteranno in tavola delle frittelle. Le mie frittelle sono dolcissime, fritte (anche se un giorno vorrei provarle al forno), con un sentore di cannella e hanno la forma di una goccia, anche se da piccoli, mia nonna ci ha insegnato che hanno la forma di “e”, ed in effetti somigliano anche alla vocale “e”..

E’ vero che il fritto fa male, che bisogna stare attenti e che dovremmo limitare il suo consumo al minimo, ma due frittelle di carnevale (Cuddrureddri) non hanno mai fatto male a nessuno!

Importante, per questa ricetta, sarà saper friggere: procuratevi un buon olio di semi e ricordate di rispettare la temperatura frittura che è di 170° circa (dovete mantenere una temperatura che va dai 160° ai 180° circa), ma io ho fritto le frittelle ad una temperatura di 130° circa, così come ho fatto con i bomboloni (di cui trovatela ricetta dei bomboloni). Perciò potrete iniziare a friggere intorno ai 130° e state attenti a non bruciare l’olio!

Dedico questa ricetta a mia nonna che me l’ha tramandata e alla mia migliore amica Ketty (ogni volta che faccio le frittelle non posso fare a meno di pensare che quando mia mamma le preparava, un pacchetto era riservato a lei ).

Eccovi le dosi per 16 frittelle circa:

Ingredienti:

  • 450 g di farina “00”;
  • 300 g di latte (io ho usato quello senza lattosio);
  • 200 g di acqua;
  • 1/2  bicchiere di zucchero (nel mio caso 110 g);
  • cannella a piacere;
  • scorza grattugiata di arancia o limone;
  • 1/2 bustina di lievito in polvere (8 g circa);
  • olio per friggere (1 l circa);

Per farcire:

  • zucchero semolato;
  • cannella (opzionale);

Preparazione:
versate l’acqua e il latte in una pentola, aggiungete lo zucchero e la cannella, portate quasi a ebollizione. Togliete la pentola dal fuoco e aggiungete la farina e il lievito, mescolate energicamente per amalgamare tutti gli ingredienti, versate il composto su una spianatoia e fate raffreddare qualche minuto. Iniziate a lavorare l’ impasto mentre è caldo, aiutatevi con l’olio e un mestolo senza scottarvi.
Formate un panetto e iniziate a tagliare dei pezzetti che stenderete con le mani formando delle corde. Adesso tagliate ogni corda di lunghezza pari a 10 cm circa e formate delle “e”.

Frittelle di carnevale (cuddrureddri) impasto

Frittelle di carnevale (cuddrureddri) impasto

Frittelle di carnevale (cuddrureddri) Forma

Frittelle di carnevale (cuddrureddri) Forma

Frittelle di carnevale (cuddrureddri) Forma

Frittelle di carnevale (cuddrureddri) Forma

Frittura Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Frittura Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Frittura Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Frittura Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Scaldate l’olio e iniziate a friggerle. Appoggiate sulla carta da forno. Spolverate con lo zucchero a velo e servite.

Buon appetito 🙂