Brioche

Brioche

Brioche

Brioche ricetta:

Ho appreso questa ricetta da un gruppo, che seguo su Facebook, con cui condivido la passione per la cucina.. Sto parlando del gruppo “Kitchenaid dolce passione” sul quale trascorro parte del mio tempo libero. Stare con loro è un pò come stare in una grande cucina con tanti amici e amiche e preparare dei gran pranzi o cene di gruppo! Ogni giorno è una festa, tante ricette, tanti pareri e guide fatte da chi ama davvero cucinare e soprattutto condividere le proprie creazioni 🙂

Diciamo che da quando sono in questo gruppo è come osservare, giorno dopo giorno, un ristorante stellato.. Che meraviglia!

La ricetta che vi propongo è quella delle brioche, una ricetta che ha avuto un gran successo, grazie alla sua ideatrice, Rosella 🙂

Le dosi sono per 16 brioche, a differenza dell’originale ho modificato la dose di zucchero, qualche altra piccola modifica delle dosi  e il procedimento per la realizzazione dell’impasto.. Il resto è lo stesso.

Ingredienti:

Per la pasta:

  • 300 g di farina “00”;
  • 250 g di farina manitoba;
  • 180 g di latte;
  • 70 g di acqua;
  • 150 g di zucchero semolato (la ricetta originale ne prevede 70 g);
  • 1/2 cubetto di lievito di birra (l’originale ne prevede 1 cubetto);
  • 1 cucchiaio di essenza di vaniglia;
  • 2 uova medie;
  • 80 g di burro morbido (l’originale ne prevede 60 g );
  • 1 pizzico di sale;

Per la sfogliatura:

  • burro morbido ridotto a crema q.b.;
  • zucchero di canna q.b. (l’originale prevede lo zucchero semolato);

Per spennellare:

  • 1 tuorlo;
  • 2 cucchiai di latte;

Preparazione:

Per iniziare impasterete con la frusta a K per poi passare al gancio. Mettete nella ciotola della planetaria 100 g di farina, 20 g di zucchero e il lievito sciolto in 40 g di acqua e 50 di latte. Importante: acqua e latte devono essere freddi di frigo perché impastando con la planetaria l’impasto si scalderà.. Questo composto sarà il lievitino, dovrete ottenere una crema che metterete a lievitare coperto con la pellicola nel forno spento e con la luce accesa) finché non sarà raddoppiato di volume, a me è bastata 1 ora, ma il tempo di lievitazione è relativo e cambia a seconda degli ambienti e delle temperature che abbiamo a casa, oltre che alle farine che vengono utilizzate, quindi attendete che il lievitino raddoppi il suo volume.

Dopo circa 1 ora prendete la ciotola della planetaria e unite al composto la farina, poco alla volta, stavolta lavorate col gancio, fate incorporare e finite la farina, adesso unite il resto dell’acqua e del latte, fate assorbire e unite lo zucchero e il pizzico di sale, aggiungete la vaniglia e le uova, fate lavorare bene l’impasto e incordate, ci vorranno 10 circa. Appena sarà bene incordato unite il burro morbido a pezzettini, fate assorbire e incordate bene.

Per capire se l’impasto è ben incordato, esso deve risultare liscio e morbido, deve attaccarsi completamente al gancio e prendendone un pezzettino, tiratolo con le dita, deve formare un velo senza rompersi.

20160117_111537

Adesso formate 8 palline, le mie pesavano 144 g, circa, ognuna, e mettetele a lievitare nel forno spento con la luce accesa finchè saranno raddoppiate di volume, le mie ci hanno messo 3 ore. Trascorso questo tempo, preparate un pò di burro lasciato scaldare nel microonde (senza scioglierlo) giusto 20 secondi per formare una crema e versatelo in una tazzina, e un pò di zucchero di canna.

Brioche

Brioche

Brioche lievitazione

Brioche lievitazione

Iniziate a stendere ogni pallina formando un disco sottile come una sfoglia, spennellate il disco con la crema di burro e spolverate con zucchero di canna, stendete la seconda pallina, quindi mettete il secondo disco sopra al prima, spennellate con la crema di burro e lo zucchero e continuate così fino alla fine delle palline. L’ultimo disco deve restare asciutto, non dovete spennellare.

Adesso prendete la pila di dischi e stendete con il mattarello formando una sfoglia sottile, alta 1/2 cm. Adesso tagliate il cerchio in 16 triangoli, prendete ogni triangolo e arrotolatelo su se stesso partendo dalla base fino alla punta. Continuate con ogni triangolo e lasciate riposare ancora 2 ore nel forno spento con la luce accesa. Le brioche dovranno raddoppiare il loro volume.

Brioche

Brioche

Brioche lievitati

Brioche lievitati

Dopo questo tempo, preparate tuorlo e latte per spennellare ogni singola brioche e preriscaldate il forno a 200° in modalità statico. Spennellate le brioche e infornate per 15 minuti.

Controllate la cottura, appena si saranno dorate, sono pronte. Potete mangiarle farcite o vuote, farcite saranno perfette, se le mangiate vuote cospargetele di abbondante zucchero a velo.

Brioche

Brioche

Brioche

Brioche

Brioche

Brioche

Brioche interno

Brioche interno

Brioche

Brioche

Consiglio: se vi piacciono molto i dolci, aumentate la dose di zucchero nell’impasto, arrivando fino a 220 g circa.

Buon appetito 🙂

 

 

 

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate) ricetta:

Le panate siciliane (impigliolate) sono un tipico piatto siciliano, hanno diverse forme e diversi condimenti, ci si può sbizzarrire come più si preferisce nel preparare le panate siciliane (impigliolate). Gli ingredienti base sono la pasta simile a l pane, gli spinaci, la cipolla, le olive e le patate, ma si possono aggiungere anche salsiccia, mozzarella, pancetta e tanto altro.

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

Ingredienti:

Per la pasta:

  • 300 g di farina manitoba;
  • 300 g di farina “00”;
  • 400 g di acqua fredda;
  • 1 cubetto di lievito di birra (25 g);
  • 11 g di sale;
  • 31 g di olio evo;
  • 30 g di zucchero semolato;

Per il condimento:

  • spinaci;
  • cipolla rossa;
  • olive nere o verdi;
  • patate;
  • pancetta a fette;

 

Procedimento:

Prepariamo la pasta:

sciogliete il lievito in 100 g di acqua. Iniziate con la frusta a K (per poi finire col gancio), mettete la farina nella ciotola della planetaria, aggiungete 300 g di acqua e impastate, appena tutto l’impasto si attacca alla frusta, staccatelo, toglietela e mettete il gancio. Aggiungete l’acqua e il lievito sciolto, impastate bene (2 o 3 minuti), aggiungete lo zucchero e continuate ad impastare, adesso unite il sale e fate incordare, appena l’impasto si sarà attaccato al gancio, unite l’olio a filo e continuate ad impastare per 10 o 15 minuti finché si sarà ben incordata la pasta.

Per capire se la pasta è inRiprendiamo l’impasto:cordata fate la prova velo (prendete un pezzette di pasta e tiratela con le dita, se non si spezza ma forma un velo, allora è pronta).

A questo punto versate la pasta su una spianatoia infarinata (poca farina mi raccomando) e formate una palla, rimette la pasta dentro la ciotola, coprite con pellicola e lasciate lievitare in forno con la luce accesa. Dovrete aspettare che l’impasto raddoppi il suo volume, a me ci sono volute 2 ore, ma è un tempo davvero indicativo, perché ogni forno, ogni casa e ogni ambiente hanno una temperatura diversa. Fate in modo di non superare i 28 gradi.

Prepariamo il condimento:

pelate le patate e sbucciate la cipolla, tagliate le patate a cubetti e tritate la cipolla finemente, mettete a rosolare con un filo di olio evo, salate e pepate e portate a cottura, mescolando di tanto in tanto. Lessate gli spinaci in acqua salata e scolateli per bene (strizzateli da tutta l’acqua in eccesso. Spezzettate le olive e preparate le fette di pancetta.

Panate siciliane (impigliolate) condimento

Panate siciliane (impigliolate) condimento

Riprendiamo l’impasto:

Dopo 2 ore e mezza o massimo 3 ore l’impasto dovrebbe essere raddoppiato, stendete l’impasto con le mani, picchiettando con le dita, formate un rettangolo dal quale a sua volta ne ricaverete altri 9. Quindi tagliate il rettangolo grande in 9 rettangoli più piccoli. Prendete ogni rettangolo, stendetelo leggermente con le mani e iniziate a farcire con il condimento preparato prima, chiudete formando un tubo e arrotolate per formare una girandola, così:

Panate siciliane (impigliolate) impasto

Panate siciliane (impigliolate) impasto

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

 

Adesso mettiamo tutte le nostre chioccioline su una leccarda coperta da carta forno, surriscaldiamo il forno a 250° e inforniamo per 20 minuti. Ricordate che il tempo di cottura può variare da forno a forno, quindi cuoceteli ben dorati.

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

Servite caldi, ci sarà da leccarsi i baffi!

Buon appetito 🙂

Panettone semplice

Panettone semplice

Panettone semplice

Panettone semplice, ricetta:

Ho provato a fare la ricetta del panettone semplice e ve la propongo. Fare il panettone non è semplice, ne veloce, ma per chi, come me, adora cucinare e preparare dei dolci buoni e naturali non può rinunciare ad un ottimo panettone fatto in casa. Esistono diverse versioni di questo buonissimo dolce, e dopo varie prove e ricette realizzate, eccovi la mia personale versione del panettone semplice.

Da ricordare sempre gli accorgimenti dell’incordatura della pasta e per la lievitazione, la massima attenzione va alla temperatura e ai tempi.

Ricordatevi di utilizzare degli ottimi ingredienti e preparate il motore della vostra planetaria.. Si comincia!

Le dosi sono per 2 panettoni da 1 kg e 1 da 400 g. Il totale dell’impasto sarà 2,4 kg circa.

Ingredienti:

Farcitura panettone:

  • 150 g di frutti rossi passiti;
  • 200 g di cioccolato bianco con le nocciole, a pezzettini;
  • 50 g di cioccolato bianco a pezzettini;

 

Ovviamente potete utilizzare ciò che volete per farcire il panettone: uva passa, canditi ecc.. Basta che rispettiate il peso totale! Quindi, mettete tutto quello che volete ma non superate i 200 g di farcitura per ogni singolo panettone.

 

Aroma panettone:

  • 110 g di miele (io ho usato quello d’acacia);
  • 50 g di scorza di arancia candita;
  • 1 scorza di limone grattugiata;
  • 1 scorza di arancia grattugiata;
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia liquido (ma va bene anche la bacca di vaniglia);

 

Mi raccomando, poichè  utilizzate le scorze degli agrumi, assicuratevi che questi siano biologici! Iniziamo preparando l’aroma per il panettone, vi lascio i miei orari così potete regolarvi.

 

Ore 24:00 del 1° giorno:

inizio a preparare l’aroma: prendo una ciotola e metto tutti gli ingredienti dentro, facendo attenzione a tagliare i canditi in piccoli pezzi, mescolo bene e frullo con un mixer, riducendo il tutto in crema, copro con la pellicola e metto a riposare in frigo. Inizio a preparare il 1° impasto.

 

1° impasto:

  • 600 g di farina per grandi lievitati (io ho utilizzato quella del Molino Polselli, ma va bene una manitoba con W350 – W400);
  • 235 g di latte;
  • 216 g di zucchero semolato;
  • 30 g di lievito madre secco ( io ho usato sempre quello del molino Polselli);
  • 257 g di uova (io ne ho utilizzati 5);
  • 272 g di burro;

Tirate fuori dal frigo il burro, deve essere a temperatura ambiente, molto morbido. Io l’ho passato 30 secondi nel microonde a 750 watt.

Preparazione 1° impasto:

questa volta ho iniziato con la frusta a K, per poi continuare col gancio, per assicurare l’incordatura. Mescolare la farina con il lievito, aggiungere il latte e 2/3 delle uova. Fate assorbire bene e iniziate ad inserite lo zucchero alternando con le uova rimaste. Impastate per bene (circa 15 minuti) e inserite il burro a pezzetti. Continuate ad impastare e fate incordare bene l’impasto. dopo altri 10 minuti circa fate la prova dell’elasticità della pasta, tirate l’impasto con le mani e se non si spezza, allora è pronto.

Prova velo

Prova velo

Adesso mettete l’impasto coperto da pellicola nel forno spento (dovrete assicurare una temperatura di 28° circa. Lasciate riposare l’impasto e riprendiamolo l’indomani.

Ore 9:00 del 2° giorno:

2° impasto:

  • 1° impasto;
  • 6 g di lievito madre secco;
  • 110 g di farina per grandi lievitati;
  • 49 g di uova (io ho usato 1 uovo);
  • 45 g di zucchero semolato;
  • 20 g di burro;
  • 10 g di sale;
  • 200 g di aroma;
  • 400 g di farcitura;

Preparazione 2° impasto:

Tirate fuori dal frigo l’aroma.

  • prendete il 1° impasto, aggiungete la farina e il lievito e incordate;
  • aggiungete le uova alternando con lo zucchero e incordate bene;
  • aggiungete l’aroma poco per volta e incordate;
  • aggiungete il sale;
  • aggiungete il burro poco per volta e fate incordare bene;
  • alla fine inserite il condimento, impastate alla minima velocità e incorporate tutto.

Lasciate riposare l’impasto per 45 minuti circa dentro il forno con la modalità scongelamento e la porta con la fessura a aperta. Se non avete questa modalità, lasciate la luce del forno accesa. Ricordatevi che la temperatura non deve superare i 28°.

Trascorso il tempo, infarinate leggermente una spianatoia e versate sopra l’impasto, fate qualche piega e lasciate a riposa 15 minuti circa. Adesso dividete l’impasto in modo da ottenere 2 panettoni grandi (ogni porzione di circa 1 kg, massimo 1100 g ) e 1 piccolo (da 400 g ), effettuate la pirlatura formando una palla liscia e compatta. Mettete la palla dentro lo stampo per pandoro e riponete nel forno con la luce accesa finchè l’impasto non raggiunge il bordo dello stampo. Non mettete la pellicola, dovrà formarsi una pellicina sopra.

Ore 18.00 del 2° giorno:

Una volta raggiunto il bordo, togliete delicatamente lo stampo dal forno, preriscaldate il forno a 165° (se infornate i panettoni insieme) o 150° (se infornate un singolo panettone). Aiutandovi con una lametta fate una croce sopra il panettone e mettete una noce di burro al centro.

Appena il forno sarà pronto infornate e fate cuocere per 55/60 minuti. Dopo 25/30 minuti mettete una stagnola per non fare bruciare il panettone. 10 minuti prima della fine aumentate la temperatura a 170°. A cottura ultimata misurate la temperatura nel cuore del panettone, che non dovrà superare i 96°, quindi dovrà oscillare tra i 92° e i 96° (il mio era a 92°).

Adesso infilzate il panettone con 2 ferri da maglia e fatelo riposare tutta la notte.

Ore 8:00 del 3° giorno:

togliete i ferri dal panettone e conservatelo dentro una busta di plastica per alimenti. Nebulizzate la busta con alcool se volete conservare il panettone per un lungo periodo.

Il risultato ottimale è assicurato, basta seguire bene la ricetta.

Panettone semplice

Panettone semplice

Buon appetito 🙂

 

Pizza in teglia

A casa ci siamo divisi i compiti questo Natale, io mi sono occupata dei dolci e il mio fidanzato si è occupato dei salati.. Abbiamo letto, studiato e provato varie ricette di pizza e focaccia.. Si, perchè per una buona riuscita bisogna provare e riprovare, cercando in giusto equilibrio tra gli ingredienti e i mezzi, perchè cambia tutto, di casa in casa, le farine, i lieviti, la temperatura, i forni, le mani che lavorano! Ciò che conta, però, è l’amore che si mette nel realizzare un cibo.Per fare una buona pizza occorre tener conto di tanti fattori. Bisogna, dapprima scegliere il tipo di pizza (napoletana, romana, in teglia ecc..). Io stasera Vi sto per presentare la pizza in teglia, morbida e squisita.

Parliamo di alcuni accorgimenti:

  • gli ingredienti devono essere freddi, di frigo: è opportuno mettere la farina e l’acqua a riposo in frigo prima di passare alla preparazione della pizza;
  • stabilire il tempo di lievitazione: questo potrebbe variare da 3 ore a 72 ore, tutto dipende dal risultato che vogliamo ottenere, nel caso di una lievitazione breve utilizzeremo piu’ lievito, nell’altro caso potremo diminuire la quantità di lievito impiegato;
  • temperatura e fasi lievitazione sono multiple, il prodotto non lieviterà in un solo luogo o alla stessa temperatura, ma cambieremo luogo e temperatura piu’ volte.
  • IDRATAZIONE: l’impasto deve essere ben idratato, noi abbiamo utilizzato un’idratazione al 90%;
  • altro fattore importante è controllare l’ALVEOLATURA della pizza dopo la cottura: ci deve essere e anche ben definita.

A voi la nostra ricetta.. Con questi ingredienti potrete fare 2 teglie piu’ spesse o 3 teglie leggermente piu’ sottili, io vi consiglio di farne 2!

Ingredienti:

Per l’impasto:

1 kg di farina di media forza (W270 – W300);

900 g di acqua;

24 g di lievito madre secco;

35 g di olio evo;

30 g di sale;

 

Per il condimento:

500 g di passata di pomodoro condita;

sale q.b.;

200 g di mozzarella;

origano;

 

Preparazione:

Inizio ore 20:00 del 1° giorno:

Mettete l’acqua in frigo e se potete anche la ciotola con la farina (non mescolateli adesso), lasciateli dentro per qualche ora. Tirate fuori la farina e mettetela nella ciotola della planetaria, unite il lievito e iniziate a far aerare, azionando la planetaria alla minima velocità (utilizzate la frusta a K). Adesso unite 800 g di acqua fredda e aumentate la velocità, lavorate per qualche minuto, unite il sale e la rimanente acqua, lavorate l’impasto fin quando si attacca alla frusta. A questo punto potrete cambiare, toglierete la frusta e metterete il gancio, unite l’olio e fate incordare ancora. Fate lavorare l’impasto per 20 minuti circa, finchè si sarà incordato per bene.

20160103_195744

20160101_234611

20160103_195805

Trascorso il tempo prendete l’impasto, lavoratelo con un filo d’olio e formate un panetto, che metterete dentro una ciotola unta di olio, coprite con la pellicola e mettete a riposare in frigo per 20 ore. La ciotola deve essere capiente perchè l’impasto lieviterà molto.

Ore 16:00 del 2° giorno:

Dopo 20 ore (perciò noi la prepariamo la sera prima), tirate fuori la ciotola e lasciatela lievitare in forno spento per 2 ore circa (potrebbe bastare anche meno tempo, appena l’impasto inizia a fare le bolle è pronto. Adesso stendete l’impasto nelle teglie dopo averlo diviso in 2. Se fate fatica a stendere l’impasto, poichè sarà molto elastico, aspettate 10 minuti e dopo poco riprovate ancora. Una volta steso, mettete le teglie nel forno spento per continuare la lievitazione, lasciate ancora qualche ora, 1 o 2 al massimo. Adesso tirate fuori le teglie e preriscaldate il forno a 250°. Condite a piacere, nel nostro caso abbiamo messo pomodoro e mozzarella e funghi, e infornate per 15 minuti, 10 minuti nel ripiano piu’ basso e 5 in quello nel penultimo ripiano in alto.

20160111_233630

5

4

Questa deve essere l’alveolatura:

7

Servite calda, sarà un’ottima idea per una cena con gli amici, un aperitivo oppure la preparazione di una festicciola!

Buon appetito 🙂