Castagnole di carnevale

Castagnole di carnevale

Castagnole di carnevale

Castagnole di carnevale, ricetta semplice:

Le castagnole di carnevale sono un dolce tipico di carnevale, che io non avevo mai provato a preparare prima di arrivare in Romagna. Queste frittelle meritano di essere preparate almeno una volta all’anno. Le castagnole di carnevale hanno un sapore dolce e delicato. Potrete aromatizzarle come preferite: con scorza di arancia o limone, con vaniglia. Io ho scelto anice e cannella.

La versione che mi insegnato la mia vicina di casa, vera azdora romagnola, è fantastica. L’impasto delle castagnole di carnevale dovrà risultare morbido, ma non eccessivamente, dovrete prendere l’impasto con un cucchiaino, dare una forma tonda e buttarlo nell’olio per friggerle. Siccome gli impasti variano a seconda degli ingredienti, durezza farina ecc.. Se il vostro dovesse risultare troppo duro aggiungete latte (qualche cucchiaio).

Ingredienti:

  • 380 g di farina “00”;
  • 3 uova;
  • 45 g di strutto (oppure burro);
  • 1/2 bustina lievito per dolci (lievito vanigliato);
  • 1/4 bicchiere di latte (circa 40 g);
  • 1 pizzico di sale;
  • 90 g di zucchero;
  • un pizzico di anice;
  • un pizzico di cannella;
  • un cucchiaio di liquore (io ho usato il marsala);

Per friggere:

  • olio di semi;

Per farcire:

  • zucchero a velo;

Procedimento:

versate nella ciotola della vostra planetaria (o in una ciotola qualsiasi) la farina, il lievito, l’anice e la cannella e fate aerare, aggiungete il latte e le uova (uno alla volta). Impastate con la frusta a K (oppure con un cucchiaio). Unite il sale e lo zucchero, fate assorbire e lavorate ancora. Se l’impasto è moldo duro aggiungete qualche cucchiaio di latte. Per ultimo mettete lo strutto e lasciate incorporare.

Fate scaldare l’olio di semi, preparatevi un bicchiere d’acqua e iniziate a friggere. La temperatura dell’olio di semi deve essere intorno ai 120° – 130°. Prendete l’impasto con un cucchiaino, bagnatevi le dita nell’acqua, date una forma tonda all’impasto e buttatelo nell’olio caldo. Fate dorare mescolato con una schiumarola e toglietele dalla pentola. Mettetele ad asciugare su carta assorbente per togliere l’olio in eccesso. Farcite con zucchero a velo.

Buon appetito 🙂

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frittelle di carnevale

Frittelle di carnevale (Sfinci siciliane)

Frittelle di carnevale (Sfinci siciliane)

Frittelle di carnevale (Sfinci siciliane) ricetta:

E dopo le frittelle di carnevale, le “cuddrureddri” che ho preparato ieri ( e di cui trovate la ricetta qui ), non potevano mancare, in questo periodo carnevalesco, le sfingi di carnevale, frittelle morbide e gustosissime, che potrete gustare vuote spolverate di zucchero a velo, semolato oppure cosparse di miele (come le preferiva mio nonno), oppure ripiene, e qui vi potete sbizzarrire come volete, potrete mettere del cioccolato, oppure marmellata o ancora crema pasticcera, se volete potete utilizzare la mia ricetta della crema pasticcera, la trovate quì.  La ricetta che vi propongo è quella tipica del mio paese (Palma di Montechiaro, sempre in provincia di Agrigento.. Non credo che si sia spostata da ieri 🙂 ).

Queste bombette fritte sono spettacolari anche se ne esistono diverse varianti in tutta l’Italia, le chiamano zeppole, sfinci, un’altra variante sono le castagnole e tante altre. Possono variare leggermente gli ingredienti, ma mai la bontà.

Quella che vi darò io sarà la ricetta per ricavare circa 35 sfinci, sono piccole, quindi sarà facile mangiarne anche 3 o 4 a persona. Inoltre io ho usato sia la farina di grano tenero, tipo “00” che la farina di grano duro (quella per la pasta per intenderci). Ho anche usato lo strutto, ma se preferite potete utilizzare anche il burro.

Vi darò 2 procedimenti, uno per chi vuole utilizzare la planetaria e uno per chi vuole impastarle a mano.

Ingredienti (per 35 sfinci):

  • 400 g di farina “00”;
  • 100 g di farina di grano duro;
  • 1 cubetto di lievito di birra;
  • 50 g di strutto;
  • 100 g di zucchero;
  • 200 g di latte;
  • 3 uova;
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia (o vanillina);
  • cannella a piacere;
  • scorza di un’arancia;
  • scorza di un limone;

Preparazione:

 

Procedimento con la planetaria:

sarà bene utilizzare agrumi biologici perché metteremo nell’impasto la loro scorza. Iniziamo mettendo a bagno l’arancia  e limone in acqua e bicarbonato per farli lavare per bene. Versiamo nella ciotola della planetaria la farina e sciogliamo il lievito nel latte. Aggiungete le uova alla farina, versate il latte con il lievito e iniziate ad impastare, aggiungete tutti gli altri ingredienti tranne lo strutto. Fate incordare bene l’impasto (ci vorranno 7-8 minuti) e appena sarà liscio e si sarà attaccato al gancio, unite, poco alla volta, lo strutto. Fate assorbire lo strutto per bene e incordate bene l’impasto (ci vorranno 3 – 4 minuti). Una volta finito, mettete la ciotola a lievitare coperta da pellicola. Io la lascio nel forno spento con la luce accesa. Lasciate riposare per circa 2 ore e mezza o finché l’impasto non sarà raddoppiato.

Procedimento a mano:

versate tutti gli ingredienti nella ciotola e impastate bene, il latte dovrà essere tiepido. Impastate per qualche minuto e mettete a lievitare nel forno spento con la luce accesa.

Impasto frittelle
Impasto frittelle
Impasto frittelle lievitato
Impasto frittelle lievitato

Cottura:

Trascorso il tempo, scaldate l’olio e appena sarà pronto per friggere (io friggo a 130° circa) iniziate a formare delle palline, aiutandovi con un cucchiaino poiché l’impasto sarà morbido e appiccicaticcio. Versate le palline nell’olio ben caldo e fate rosolare bene da entrambi i lati. Scolate e appoggiate su carta assorbente per qualche minuto. Continuate così fino alla fine dell’impasto.

frittura frittelle
frittura frittelle
frittelle
frittelle

Passate le sfinci nello zucchero o nel miele. Se invece le volete riempire di crema, prima fatele raffreddare e poi con una siringa farcitele e spolverate di zucchero a velo.

Buon appetito 🙂

 

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