Cannoli siciliani classici

cannoli siciliani classici

Cannoli siciliani classici

Cannoli siciliani classici ricetta:

Cannoli siciliani
Cannoli siciliani

I cannoli siciliani sono uno dei dolci piu’ diffusi in sicilia, e, lasciatemelo dire, sono uno dei dolci piu’ buoni in assoluto 🙂 L’origine dei cannoli siciliani  parte da un paese in provincia di Palermo, Piana degli Albanesi (la patria dei cannoli siciliani). Per fare i cannoli è molto importante avere degli ingredienti di ottima qualitĂ , occorre munirsi di un ottimo liquore marsala, ricotta di pecora e i cannelli, che sono gli strumenti che danno forma alla cialda dei cannoli.

I cannoli siciliani classici vengono farciti con la ricotta, ma in diverse zone della sicilia, i cannoli siciliani classici vengono farciti anche con la crema pasticcera. Che rimanga tra noi i cannoli siciliani classici si farciscono con la crema di ricotta!

Eccovi le dosi per 20 cannoli piccoli o 10 cannoli grandi:

Ingredienti:

Per le cialde:

  • 250 g di farina forte (W350 – W350);
  • 25 g di strutto (se volete burro);
  • 30 g di zucchero semolato;
  • 45 g di uova intere (1 uovo circa);
  • 1 pizzico di sale;
  • 8 g di cacao amaro;
  • 1 cucchiaino di caffè in polvere (opzionale);
  • 80 g di marsala;

Per friggere:

  • olio di semi di arachidi;

Per sigillare i cannoli:

  • 1 albume;

Per la crema:

  • 500 g di ricotta di pecora;
  • 220 g di zucchero a velo;
  • 1 pizzico di cannella;
  • aroma di vaniglia;
  • 100 g di gocce di cioccolato;

Per decorare:

  • ciliegie;
  • granella di nocciole;
  • granella di pistacchi;

Preparazione:

nella ciotola della planetaria versate la farina, lo zucchero, l’uovo, il sale, il caffè e il cacao, iniziate al impastare con la frusta a K, lavorate e aggiungete il liquore marsala, un cucchiaio per volta. Dopo 5 – 10 minuti di lavorazione, togliete la frusta e mettete il gancio, fate lavorare e inserite poco per volta lo strutto. Fate incorporare bene, ci vorranno 6 – 7 minuti. Adesso avvolgete l’impasto nella pellicola a lasciatelo riposare per 1 ora nel frigo.

impasto cannoli siciliani
impasto cannoli siciliani

Trascorso il tempo stendete l’impasto su una spianatoia, aiutatevi con la farina se si appiccica leggermente, stendete una sfoglia sottile e ricavate dei cerchi del diametro di 7 cm (se volete farli piccoli) oppure dei quadrati di 10 cm circa (se volete farli grandi). In alternativa potrete dare anche la forma di un rettangolo o rombo, l’importante è che si possano avvolgere i cannelli per dare la forma ai cannoli. Avvolgeteli nei cannelli e scaldate l’olio per iniziare la frittura.

sfoglia cannoli siciliani
sfoglia cannoli siciliani
forma cannoli siciliani
forma cannoli siciliani
cialde cannoli siciliani
cialde cannoli siciliani

Importante: chiudete bene il cannolo usando l’albume di un uovo per sigillare così che non si aprano durante la cottura. Una volta che l’olio avrĂ  raggiunto i 130° iniziate friggere i vostri cannoli. Friggete da entrambe le parti per 3 minuti circa, fate riposare su carta assorbente per togliere l’olio in eccesso e sfilate delicatamente le cialde. Lasciate riposare le cialde tutta la notte o almeno 6 ore.

Prepariamo la crema, lasciate asciugare la ricotta ben scolata per 1 ora, unite, poi, lo zucchero a velo e l gocce di cioccolato, un pizzico di cannella e mescolate bene. Aiutandovi una una sacca a poche riempite le cialde dando vita ai cannoli.  Decorate a piacere, col le ciliege e la granella, e, se preferite, con zucchero a velo.

cialde vuote cannoli siciliani
cialde vuote cannoli siciliani

Consiglio:

riempite i cannoli poco prima di essere consumati o la cialda rischia di ammorbidirsi troppo e non saranno piu’ croccanti, l’alternativa, per riempirli molto prima potrebbe essere quella di sciogliere del cioccolato al latte o fondente e fare una glassa all’interno della cialda, così il cioccolato schermerĂ  la cialda che non si ammorbidirĂ  tanto facilmente.

Buon appetito 🙂

Focaccia

focaccia

Focaccia

Focaccia, ricetta

Dopo la pizza non poteva mancare la focaccia.. Dopo vari tentativi e varie versioni provate vi propongo la focaccia con lievito madre secco e rosmarino, il rosmarino l’abbiamo usato sia sopra, come decorazione, che nell’impasto. Gli ingredienti sono simili a quelli della pizza che ho giĂ  fatto (se la volete provare trovate il link quì). Il procedimento sarĂ  piu’ semplice perchĂ© non dovrete preparare anche il condimento.

Eccovi le dosi per 2 teglie di focaccia morbida morbida a lunga lievitazione:

Ingredienti:

  • 1 kg di farina di media forza (W270 – W300);
  • 850 g di acqua;
  • 22 g di lievito madre secco;
  • 40 g di olio evo;
  • 27 g di sale;
  • 2 rametti di rosmarino;
  • sale grosso q.b.;

Preparazione:

Inizio ore 21:00 del 1° giorno:

Mettete l’acqua in frigo e se potete anche la ciotola con la farina (non mescolateli adesso), lasciateli dentro per qualche ora. Tirate fuori la farina e mettetela nella ciotola della planetaria, unite il lievito e iniziate a far aerare, azionando la planetaria alla minima velocitĂ  (utilizzate la frusta a K). Adesso unite 800 g di acqua fredda e aumentate la velocitĂ , lavorate per qualche minuto, unite il sale e la restante acqua, lavorate l’impasto fin quando si attacca alla frusta. A questo punto potrete cambiare, toglierete la frusta e metterete il gancio, unite l’olio e il rosmarino e fate incordare ancora. Fate lavorare l’impasto per 15 – 20 minuti circa, finchĂ© si sarĂ  incordato per bene.

Trascorso il tempo prendete l’impasto, lavoratelo con un filo d’olio e formate un panetto, che metterete dentro una ciotola unta di olio, coprite con la pellicola e mettete a riposare in frigo per 20 ore. La ciotola deve essere capiente perché l’impasto lieviterà molto.

impasto focaccia
impasto focaccia

Ore 17:00 del 2° giorno:

Dopo 20 ore (perciò noi la prepariamo la sera prima), tirate fuori la ciotola e lasciatela lievitare in forno spento per 2 ore circa (potrebbe bastare anche meno tempo, appena l’impasto inizia a fare le bolle è pronto. Adesso stendete l’impasto nelle teglie dopo averlo diviso in 2. Se fate fatica a stendere l’impasto, poichè sarĂ  molto elastico, aspettate 10 minuti e dopo poco riprovate ancora. Una volta steso, mettete le teglie nel forno spento per continuare la lievitazione, lasciate ancora qualche ora, 1 o 1 ora e mezza dovrebbe bastare. Adesso tirate fuori le teglie e preriscaldate il forno a 250°. Mettete sopra ancora un pò di rosmarino e il sale grosso (non esagerate col sale, mi raccomando!), e infornate per 18 minuti, 10 minuti nel ripiano piu’ basso e 5 in quello nel penultimo ripiano in alto, i rimanenti 3 minuti fateli con la modalitĂ  grill se l’avete, altrimenti lasciate la teglia ancora nel ripiano superiore.

Una volta sfornata lasciate intiepidire nella teglia, per qualche minuto, poi toglietela e mettetela in un vassoio, tagliandola a pezzetti. Potrete mangiarla così oppure farcitela con formaggi, salumi o quello che preferite.

Focaccia prima di infornare

Focaccia prima di infornare

Focaccia mentre cuoce
Focaccia mentre cuoce
Focaccia
Focaccia
Focaccia pronta
Focaccia pronta
Focaccia interno
Focaccia interno

 

Buon appetito 🙂

Risotto sprint

risotto sprint

Risotto sprint

Risotto sprint ricetta:

Ieri sera dovevamo cucinare qualcosa di veloce, ma allo stesso modo gustoso e anche un pò leggero (capirete già che le condizioni da rispettare erano tante, ma ovviamente il tempo era poco), abbiamo optato per un risotto super-veloce senza rinunciare al sapore, così è venuto fuori un risotto sprint!

E quando si tratta di sapori, io e le mie amiche Morena e Giulia, non ci limitiamo minimamente.. Così, per farla breve, mentre i bomboloni lievitavano, qualcuno faceva spinning, ci siamo messe a preparare un risotto che sapeva di mare! Esatto, sapeva proprio di mare.. Aperto il freezer ho trovato vongole e cozze, ed è stato un attimo.. Risotto sprint!!!

Gli ingredienti che vi sto per dare sono per 4 persone (abbondantemente) 🙂

risotto sprint
risotto sprint

Ingredienti:

  • 500 g di riso baldo (un riso bianco per risotti);
  • 180 g di vongole;
  • 215 g di cozze;
  • 4 spicchi di aglio;
  • 2 cucchiai d’olio evo;
  • 1 bicchiere di vino bianco;
  • 1,5 litri di brodo vegetale (meglio se brodo di pesce);
  • prezzemolo q.b.;

Preparazione:

il massimo sarebbe avere giĂ  pronto un ottimo brodo di pesce, ma ieri non l’avevamo, così ci siamo accontentate di un brodo vegetale fatto al volo! Una volta preparato il brodo, versate l’olio e gli spicchi d’aglio puliti in un tegame, fate rosolare per qualche minuto, continuate a mescolare e aggiungete un mestolo di brodo, poco alla volta aggiungete le vongole, dopo qualche minuto aggiungete le cozze e sfumate col vino bianco. Cuocete, aggiungendo il brodo poco alla volta, per 5 minuti, dopo versate il riso, piano piano continuate a versare il brodo e portate a cottura, mescolando di tanto in tanto, non fate asciugare completamente il brodo o risulterĂ  troppo asciutto. Fate risottare il riso, che dovrĂ  risulatare avvolto in una crema. Una volta cotto spolverate con prezzemolo e servite caldo.

Buon appetito 🙂

 

Spezzatino con carciofi

Spezzatino con carciofi

Spezzatino con carciofi 

Spezzatino con carciofi ricetta:

A chi non piace lo spezzatino di carne? Credo sia uno dei piatti piĂą amati, soprattutto durante i mesi freddi. Lo spezzatino classico è un piatto fantastico che piace a tutti, grandi e piccini. Ma ieri sera volevo fare uno spezzatino alternativo, guardando in frigo avevo 2 carciofi e una cipolla.. Mi piace inventare piatti al momento, improvvisare con gli ingredienti che ti ritrovi, senza, per forza, riprodurre chissĂ  quale capolavoro culinario. Avevo solo verdure, così ho pensato di sostituirle alle patate e sentire un pò il gusto di uno spezzatino coi carciofi. Le dosi, per lo spezzatino di carciofi, che vi elenco sono per 3 – 4 persone:

Ingredienti:

  • 2 carciofi;
  • 1/2 cipolla rossa;
  • 1 carota;
  • olio evo;
  • sale pepe q.b.;
  • 1 litro di brodo vegetale;
  • 600 g di carne di manzo;
  • 200 g di passata di pomodoro;

Preparazione:

preparate un brodo di verdure semplice, con sedano, carote, cipolle, una patate e qualche pomodoro. Prendete un tegame e metteteci la cipolla e la carota tagliate finemente con un filo d’olio, fate rosolare per bene e aggiungete i carciofi puniti e tagliate a listarelle, unite un mestolo di brodo e mescolate di tanto in tanto, continuate la cottura per 15 minuti circa aggiungendo poco alla volta il brodo. Adesso prendete il manzo (magro, mi raccomando) tagliato a tocchetti (fate dei bocconcini) e aggiungetelo al resto degli ingredienti, nel tegame, fate cuocere per 10 minuti e  aggiungete la passata (o se preferite i pomodori a pezzetti). Continuate la cottura a fiamma bassa e coprite col coperchio, mescolando di tanto in tanto. Dovrete cuocere per 45 minuti circa facendo attenzione che il sughetto che si sarĂ  formato non si asciughi troppo, dovrĂ  rimanere, uno spezzatino, bagnato ma non eccessivamente. Una volta cotto, lasciate intiepidire qualche minuto e servite caldo, sentirete uno spezzatino alternativo fantastico!

Buon appetito 🙂

 

Frittelle di carnevale (Sfinci siciliane)

frittelle di carnevale

Frittelle di carnevale (Sfinci siciliane)

Frittelle di carnevale (Sfinci siciliane) ricetta:

E dopo le frittelle di carnevale, le “cuddrureddri” che ho preparato ieri ( e di cui trovate la ricetta qui ), non potevano mancare, in questo periodo carnevalesco, le sfingi di carnevale, frittelle morbide e gustosissime, che potrete gustare vuote spolverate di zucchero a velo, semolato oppure cosparse di miele (come le preferiva mio nonno), oppure ripiene, e qui vi potete sbizzarrire come volete, potrete mettere del cioccolato, oppure marmellata o ancora crema pasticcera, se volete potete utilizzare la mia ricetta della crema pasticcera, la trovate quì.  La ricetta che vi propongo è quella tipica del mio paese (Palma di Montechiaro, sempre in provincia di Agrigento.. Non credo che si sia spostata da ieri 🙂 ).

Queste bombette fritte sono spettacolari anche se ne esistono diverse varianti in tutta l’Italia, le chiamano zeppole, sfinci, un’altra variante sono le castagnole e tante altre. Possono variare leggermente gli ingredienti, ma mai la bontĂ .

Quella che vi darò io sarĂ  la ricetta per ricavare circa 35 sfinci, sono piccole, quindi sarĂ  facile mangiarne anche 3 o 4 a persona. Inoltre io ho usato sia la farina di grano tenero, tipo “00” che la farina di grano duro (quella per la pasta per intenderci). Ho anche usato lo strutto, ma se preferite potete utilizzare anche il burro.

Vi darò 2 procedimenti, uno per chi vuole utilizzare la planetaria e uno per chi vuole impastarle a mano.

Ingredienti (per 35 sfinci):

  • 400 g di farina “00”;
  • 100 g di farina di grano duro;
  • 1 cubetto di lievito di birra;
  • 50 g di strutto;
  • 100 g di zucchero;
  • 200 g di latte;
  • 3 uova;
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia (o vanillina);
  • cannella a piacere;
  • scorza di un’arancia;
  • scorza di un limone;

Preparazione:

 

Procedimento con la planetaria:

sarĂ  bene utilizzare agrumi biologici perchĂ© metteremo nell’impasto la loro scorza. Iniziamo mettendo a bagno l’arancia  e limone in acqua e bicarbonato per farli lavare per bene. Versiamo nella ciotola della planetaria la farina e sciogliamo il lievito nel latte. Aggiungete le uova alla farina, versate il latte con il lievito e iniziate ad impastare, aggiungete tutti gli altri ingredienti tranne lo strutto. Fate incordare bene l’impasto (ci vorranno 7-8 minuti) e appena sarĂ  liscio e si sarĂ  attaccato al gancio, unite, poco alla volta, lo strutto. Fate assorbire lo strutto per bene e incordate bene l’impasto (ci vorranno 3 – 4 minuti). Una volta finito, mettete la ciotola a lievitare coperta da pellicola. Io la lascio nel forno spento con la luce accesa. Lasciate riposare per circa 2 ore e mezza o finchĂ© l’impasto non sarĂ  raddoppiato.

Procedimento a mano:

versate tutti gli ingredienti nella ciotola e impastate bene, il latte dovrĂ  essere tiepido. Impastate per qualche minuto e mettete a lievitare nel forno spento con la luce accesa.

Impasto frittelle
Impasto frittelle
Impasto frittelle lievitato
Impasto frittelle lievitato

Cottura:

Trascorso il tempo, scaldate l’olio e appena sarĂ  pronto per friggere (io friggo a 130° circa) iniziate a formare delle palline, aiutandovi con un cucchiaino poichĂ© l’impasto sarĂ  morbido e appiccicaticcio. Versate le palline nell’olio ben caldo e fate rosolare bene da entrambi i lati. Scolate e appoggiate su carta assorbente per qualche minuto. Continuate così fino alla fine dell’impasto.

frittura frittelle
frittura frittelle
frittelle
frittelle

Passate le sfinci nello zucchero o nel miele. Se invece le volete riempire di crema, prima fatele raffreddare e poi con una siringa farcitele e spolverate di zucchero a velo.

Buon appetito 🙂

 

Frittelle di carnevale (Cuddrureddri)

Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Frittelle di carnevale (Cuddrureddri)

Frittelle di carnevale (Cuddrureddri), ricetta:

E’ tempo di maschere e scherzi, di giochi e dolci fritti.. L’aria del carnevale si è fatta sentire a casa mia, così ho deciso di preparare le frittelle di carnevale (Cuddrureddri), come si dice dalle mie parti. Nel mio paese di origine, Palma di Montechiaro, nella provincia di Agrigento, ogni occasione è buona per fare un dolce. Le feste vengono ormai ricordate per i dolci che le accompagnano, e così a carnevale non possono mancare le frittelle di carnevale (Cuddrureddri).

Ne esistono di diverse forme e fragranze, variano leggermente gli impasti ma ovunque in questo periodo si porteranno in tavola delle frittelle. Le mie frittelle sono dolcissime, fritte (anche se un giorno vorrei provarle al forno), con un sentore di cannella e hanno la forma di una goccia, anche se da piccoli, mia nonna ci ha insegnato che hanno la forma di “e”, ed in effetti somigliano anche alla vocale “e”..

E’ vero che il fritto fa male, che bisogna stare attenti e che dovremmo limitare il suo consumo al minimo, ma due frittelle di carnevale (Cuddrureddri) non hanno mai fatto male a nessuno!

Importante, per questa ricetta, sarĂ  saper friggere: procuratevi un buon olio di semi e ricordate di rispettare la temperatura frittura che è di 170° circa (dovete mantenere una temperatura che va dai 160° ai 180° circa), ma io ho fritto le frittelle ad una temperatura di 130° circa, così come ho fatto con i bomboloni (di cui trovatela ricetta dei bomboloni). Perciò potrete iniziare a friggere intorno ai 130° e state attenti a non bruciare l’olio!

Dedico questa ricetta a mia nonna che me l’ha tramandata e alla mia migliore amica Ketty (ogni volta che faccio le frittelle non posso fare a meno di pensare che quando mia mamma le preparava, un pacchetto era riservato a lei ).

Eccovi le dosi per 16 frittelle circa:

Ingredienti:

  • 450 g di farina “00”;
  • 300 g di latte (io ho usato quello senza lattosio);
  • 200 g di acqua;
  • 1/2  bicchiere di zucchero (nel mio caso 110 g);
  • cannella a piacere;
  • scorza grattugiata di arancia o limone;
  • 1/2 bustina di lievito in polvere (8 g circa);
  • olio per friggere (1 l circa);

Per farcire:

  • zucchero semolato;
  • cannella (opzionale);

Preparazione:
versate l’acqua e il latte in una pentola, aggiungete lo zucchero e la cannella, portate quasi a ebollizione. Togliete la pentola dal fuoco e aggiungete la farina e il lievito, mescolate energicamente per amalgamare tutti gli ingredienti, versate il composto su una spianatoia e fate raffreddare qualche minuto. Iniziate a lavorare l’ impasto mentre è caldo, aiutatevi con l’olio e un mestolo senza scottarvi.
Formate un panetto e iniziate a tagliare dei pezzetti che stenderete con le mani formando delle corde. Adesso tagliate ogni corda di lunghezza pari a 10 cm circa e formate delle “e”.

Frittelle di carnevale (cuddrureddri) impasto
Frittelle di carnevale (cuddrureddri) impasto
Frittelle di carnevale (cuddrureddri) Forma
Frittelle di carnevale (cuddrureddri) Forma
Frittelle di carnevale (cuddrureddri) Forma
Frittelle di carnevale (cuddrureddri) Forma
Frittura Frittelle di carnevale (cuddrureddri)
Frittura Frittelle di carnevale (cuddrureddri)
Frittura Frittelle di carnevale (cuddrureddri)
Frittura Frittelle di carnevale (cuddrureddri)
Frittelle di carnevale (cuddrureddri)
Frittelle di carnevale (cuddrureddri)
Frittelle di carnevale (cuddrureddri)
Frittelle di carnevale (cuddrureddri)

Scaldate l’olio e iniziate a friggerle. Appoggiate sulla carta da forno. Spolverate con lo zucchero a velo e servite.

Buon appetito 🙂

Brioche

Brioche

Brioche

Brioche ricetta:

Ho appreso questa ricetta da un gruppo, che seguo su Facebook, con cui condivido la passione per la cucina.. Sto parlando del gruppo “Kitchenaid dolce passione” sul quale trascorro parte del mio tempo libero. Stare con loro è un pò come stare in una grande cucina con tanti amici e amiche e preparare dei gran pranzi o cene di gruppo! Ogni giorno è una festa, tante ricette, tanti pareri e guide fatte da chi ama davvero cucinare e soprattutto condividere le proprie creazioni 🙂

Diciamo che da quando sono in questo gruppo è come osservare, giorno dopo giorno, un ristorante stellato.. Che meraviglia!

La ricetta che vi propongo è quella delle brioche, una ricetta che ha avuto un gran successo, grazie alla sua ideatrice, Rosella 🙂

Le dosi sono per 16 brioche, a differenza dell’originale ho modificato la dose di zucchero, qualche altra piccola modifica delle dosi  e il procedimento per la realizzazione dell’impasto.. Il resto è lo stesso.

Ingredienti:

Per la pasta:

  • 300 g di farina “00”;
  • 250 g di farina manitoba;
  • 180 g di latte;
  • 70 g di acqua;
  • 150 g di zucchero semolato (la ricetta originale ne prevede 70 g);
  • 1/2 cubetto di lievito di birra (l’originale ne prevede 1 cubetto);
  • 1 cucchiaio di essenza di vaniglia;
  • 2 uova medie;
  • 80 g di burro morbido (l’originale ne prevede 60 g );
  • 1 pizzico di sale;

Per la sfogliatura:

  • burro morbido ridotto a crema q.b.;
  • zucchero di canna q.b. (l’originale prevede lo zucchero semolato);

Per spennellare:

  • 1 tuorlo;
  • 2 cucchiai di latte;

Preparazione:

Per iniziare impasterete con la frusta a K per poi passare al gancio. Mettete nella ciotola della planetaria 100 g di farina, 20 g di zucchero e il lievito sciolto in 40 g di acqua e 50 di latte. Importante: acqua e latte devono essere freddi di frigo perchĂ© impastando con la planetaria l’impasto si scalderĂ .. Questo composto sarĂ  il lievitino, dovrete ottenere una crema che metterete a lievitare coperto con la pellicola nel forno spento e con la luce accesa) finchĂ© non sarĂ  raddoppiato di volume, a me è bastata 1 ora, ma il tempo di lievitazione è relativo e cambia a seconda degli ambienti e delle temperature che abbiamo a casa, oltre che alle farine che vengono utilizzate, quindi attendete che il lievitino raddoppi il suo volume.

Dopo circa 1 ora prendete la ciotola della planetaria e unite al composto la farina, poco alla volta, stavolta lavorate col gancio, fate incorporare e finite la farina, adesso unite il resto dell’acqua e del latte, fate assorbire e unite lo zucchero e il pizzico di sale, aggiungete la vaniglia e le uova, fate lavorare bene l’impasto e incordate, ci vorranno 10 circa. Appena sarĂ  bene incordato unite il burro morbido a pezzettini, fate assorbire e incordate bene.

Per capire se l’impasto è ben incordato, esso deve risultare liscio e morbido, deve attaccarsi completamente al gancio e prendendone un pezzettino, tiratolo con le dita, deve formare un velo senza rompersi.

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Adesso formate 8 palline, le mie pesavano 144 g, circa, ognuna, e mettetele a lievitare nel forno spento con la luce accesa finchè saranno raddoppiate di volume, le mie ci hanno messo 3 ore. Trascorso questo tempo, preparate un pò di burro lasciato scaldare nel microonde (senza scioglierlo) giusto 20 secondi per formare una crema e versatelo in una tazzina, e un pò di zucchero di canna.

Brioche
Brioche
Brioche lievitazione
Brioche lievitazione

Iniziate a stendere ogni pallina formando un disco sottile come una sfoglia, spennellate il disco con la crema di burro e spolverate con zucchero di canna, stendete la seconda pallina, quindi mettete il secondo disco sopra al prima, spennellate con la crema di burro e lo zucchero e continuate così fino alla fine delle palline. L’ultimo disco deve restare asciutto, non dovete spennellare.

Adesso prendete la pila di dischi e stendete con il mattarello formando una sfoglia sottile, alta 1/2 cm. Adesso tagliate il cerchio in 16 triangoli, prendete ogni triangolo e arrotolatelo su se stesso partendo dalla base fino alla punta. Continuate con ogni triangolo e lasciate riposare ancora 2 ore nel forno spento con la luce accesa. Le brioche dovranno raddoppiare il loro volume.

Brioche
Brioche
Brioche lievitati
Brioche lievitati

Dopo questo tempo, preparate tuorlo e latte per spennellare ogni singola brioche e preriscaldate il forno a 200° in modalità statico. Spennellate le brioche e infornate per 15 minuti.

Controllate la cottura, appena si saranno dorate, sono pronte. Potete mangiarle farcite o vuote, farcite saranno perfette, se le mangiate vuote cospargetele di abbondante zucchero a velo.

Brioche
Brioche
Brioche
Brioche
Brioche
Brioche
Brioche interno
Brioche interno
Brioche
Brioche

Consiglio: se vi piacciono molto i dolci, aumentate la dose di zucchero nell’impasto, arrivando fino a 220 g circa.

Buon appetito 🙂

 

 

 

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate)

Panate siciliane (impigliolate) ricetta:

Le panate siciliane (impigliolate) sono un tipico piatto siciliano, hanno diverse forme e diversi condimenti, ci si può sbizzarrire come più si preferisce nel preparare le panate siciliane (impigliolate). Gli ingredienti base sono la pasta simile a l pane, gli spinaci, la cipolla, le olive e le patate, ma si possono aggiungere anche salsiccia, mozzarella, pancetta e tanto altro.

Panate siciliane (impigliolate)
Panate siciliane (impigliolate)

Ingredienti:

Per la pasta:

  • 300 g di farina manitoba;
  • 300 g di farina “00”;
  • 400 g di acqua fredda;
  • 1 cubetto di lievito di birra (25 g);
  • 11 g di sale;
  • 31 g di olio evo;
  • 30 g di zucchero semolato;

Per il condimento:

  • spinaci;
  • cipolla rossa;
  • olive nere o verdi;
  • patate;
  • pancetta a fette;

 

Procedimento:

Prepariamo la pasta:

sciogliete il lievito in 100 g di acqua. Iniziate con la frusta a K (per poi finire col gancio), mettete la farina nella ciotola della planetaria, aggiungete 300 g di acqua e impastate, appena tutto l’impasto si attacca alla frusta, staccatelo, toglietela e mettete il gancio. Aggiungete l’acqua e il lievito sciolto, impastate bene (2 o 3 minuti), aggiungete lo zucchero e continuate ad impastare, adesso unite il sale e fate incordare, appena l’impasto si sarĂ  attaccato al gancio, unite l’olio a filo e continuate ad impastare per 10 o 15 minuti finchĂ© si sarĂ  ben incordata la pasta.

Per capire se la pasta è inRiprendiamo l’impasto:cordata fate la prova velo (prendete un pezzette di pasta e tiratela con le dita, se non si spezza ma forma un velo, allora è pronta).

A questo punto versate la pasta su una spianatoia infarinata (poca farina mi raccomando) e formate una palla, rimette la pasta dentro la ciotola, coprite con pellicola e lasciate lievitare in forno con la luce accesa. Dovrete aspettare che l’impasto raddoppi il suo volume, a me ci sono volute 2 ore, ma è un tempo davvero indicativo, perchĂ© ogni forno, ogni casa e ogni ambiente hanno una temperatura diversa. Fate in modo di non superare i 28 gradi.

Prepariamo il condimento:

pelate le patate e sbucciate la cipolla, tagliate le patate a cubetti e tritate la cipolla finemente, mettete a rosolare con un filo di olio evo, salate e pepate e portate a cottura, mescolando di tanto in tanto. Lessate gli spinaci in acqua salata e scolateli per bene (strizzateli da tutta l’acqua in eccesso. Spezzettate le olive e preparate le fette di pancetta.

Panate siciliane (impigliolate) condimento
Panate siciliane (impigliolate) condimento

Riprendiamo l’impasto:

Dopo 2 ore e mezza o massimo 3 ore l’impasto dovrebbe essere raddoppiato, stendete l’impasto con le mani, picchiettando con le dita, formate un rettangolo dal quale a sua volta ne ricaverete altri 9. Quindi tagliate il rettangolo grande in 9 rettangoli piĂą piccoli. Prendete ogni rettangolo, stendetelo leggermente con le mani e iniziate a farcire con il condimento preparato prima, chiudete formando un tubo e arrotolate per formare una girandola, così:

Panate siciliane (impigliolate) impasto
Panate siciliane (impigliolate) impasto
Panate siciliane (impigliolate)
Panate siciliane (impigliolate)
Panate siciliane (impigliolate)
Panate siciliane (impigliolate)
Panate siciliane (impigliolate)
Panate siciliane (impigliolate)

 

Adesso mettiamo tutte le nostre chioccioline su una leccarda coperta da carta forno, surriscaldiamo il forno a 250° e inforniamo per 20 minuti. Ricordate che il tempo di cottura può variare da forno a forno, quindi cuoceteli ben dorati.

Panate siciliane (impigliolate)
Panate siciliane (impigliolate)

Servite caldi, ci sarĂ  da leccarsi i baffi!

Buon appetito 🙂

Panettone semplice

Panettone semplice

Panettone semplice

Panettone semplice, ricetta:

Ho provato a fare la ricetta del panettone semplice e ve la propongo. Fare il panettone non è semplice, ne veloce, ma per chi, come me, adora cucinare e preparare dei dolci buoni e naturali non può rinunciare ad un ottimo panettone fatto in casa. Esistono diverse versioni di questo buonissimo dolce, e dopo varie prove e ricette realizzate, eccovi la mia personale versione del panettone semplice.

Da ricordare sempre gli accorgimenti dell’incordatura della pasta e per la lievitazione, la massima attenzione va alla temperatura e ai tempi.

Ricordatevi di utilizzare degli ottimi ingredienti e preparate il motore della vostra planetaria.. Si comincia!

Le dosi sono per 2 panettoni da 1 kg e 1 da 400 g. Il totale dell’impasto sarà 2,4 kg circa.

Ingredienti:

Farcitura panettone:

  • 150 g di frutti rossi passiti;
  • 200 g di cioccolato bianco con le nocciole, a pezzettini;
  • 50 g di cioccolato bianco a pezzettini;

 

Ovviamente potete utilizzare ciò che volete per farcire il panettone: uva passa, canditi ecc.. Basta che rispettiate il peso totale! Quindi, mettete tutto quello che volete ma non superate i 200 g di farcitura per ogni singolo panettone.

 

Aroma panettone:

  • 110 g di miele (io ho usato quello d’acacia);
  • 50 g di scorza di arancia candita;
  • 1 scorza di limone grattugiata;
  • 1 scorza di arancia grattugiata;
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia liquido (ma va bene anche la bacca di vaniglia);

 

Mi raccomando, poichè  utilizzate le scorze degli agrumi, assicuratevi che questi siano biologici! Iniziamo preparando l’aroma per il panettone, vi lascio i miei orari così potete regolarvi.

 

Ore 24:00 del 1° giorno:

inizio a preparare l’aroma: prendo una ciotola e metto tutti gli ingredienti dentro, facendo attenzione a tagliare i canditi in piccoli pezzi, mescolo bene e frullo con un mixer, riducendo il tutto in crema, copro con la pellicola e metto a riposare in frigo. Inizio a preparare il 1° impasto.

 

1° impasto:

  • 600 g di farina per grandi lievitati (io ho utilizzato quella del Molino Polselli, ma va bene una manitoba con W350 – W400);
  • 235 g di latte;
  • 216 g di zucchero semolato;
  • 30 g di lievito madre secco ( io ho usato sempre quello del molino Polselli);
  • 257 g di uova (io ne ho utilizzati 5);
  • 272 g di burro;

Tirate fuori dal frigo il burro, deve essere a temperatura ambiente, molto morbido. Io l’ho passato 30 secondi nel microonde a 750 watt.

Preparazione 1° impasto:

questa volta ho iniziato con la frusta a K, per poi continuare col gancio, per assicurare l’incordatura. Mescolare la farina con il lievito, aggiungere il latte e 2/3 delle uova. Fate assorbire bene e iniziate ad inserite lo zucchero alternando con le uova rimaste. Impastate per bene (circa 15 minuti) e inserite il burro a pezzetti. Continuate ad impastare e fate incordare bene l’impasto. dopo altri 10 minuti circa fate la prova dell’elasticità della pasta, tirate l’impasto con le mani e se non si spezza, allora è pronto.

Prova velo
Prova velo

Adesso mettete l’impasto coperto da pellicola nel forno spento (dovrete assicurare una temperatura di 28° circa. Lasciate riposare l’impasto e riprendiamolo l’indomani.

Ore 9:00 del 2° giorno:

2° impasto:

  • 1° impasto;
  • 6 g di lievito madre secco;
  • 110 g di farina per grandi lievitati;
  • 49 g di uova (io ho usato 1 uovo);
  • 45 g di zucchero semolato;
  • 20 g di burro;
  • 10 g di sale;
  • 200 g di aroma;
  • 400 g di farcitura;

Preparazione 2° impasto:

Tirate fuori dal frigo l’aroma.

  • prendete il 1° impasto, aggiungete la farina e il lievito e incordate;
  • aggiungete le uova alternando con lo zucchero e incordate bene;
  • aggiungete l’aroma poco per volta e incordate;
  • aggiungete il sale;
  • aggiungete il burro poco per volta e fate incordare bene;
  • alla fine inserite il condimento, impastate alla minima velocitĂ  e incorporate tutto.

Lasciate riposare l’impasto per 45 minuti circa dentro il forno con la modalità scongelamento e la porta con la fessura a aperta. Se non avete questa modalità, lasciate la luce del forno accesa. Ricordatevi che la temperatura non deve superare i 28°.

Trascorso il tempo, infarinate leggermente una spianatoia e versate sopra l’impasto, fate qualche piega e lasciate a riposa 15 minuti circa. Adesso dividete l’impasto in modo da ottenere 2 panettoni grandi (ogni porzione di circa 1 kg, massimo 1100 g ) e 1 piccolo (da 400 g ), effettuate la pirlatura formando una palla liscia e compatta. Mettete la palla dentro lo stampo per pandoro e riponete nel forno con la luce accesa finchè l’impasto non raggiunge il bordo dello stampo. Non mettete la pellicola, dovrà formarsi una pellicina sopra.

Ore 18.00 del 2° giorno:

Una volta raggiunto il bordo, togliete delicatamente lo stampo dal forno, preriscaldate il forno a 165° (se infornate i panettoni insieme) o 150° (se infornate un singolo panettone). Aiutandovi con una lametta fate una croce sopra il panettone e mettete una noce di burro al centro.

Appena il forno sarà pronto infornate e fate cuocere per 55/60 minuti. Dopo 25/30 minuti mettete una stagnola per non fare bruciare il panettone. 10 minuti prima della fine aumentate la temperatura a 170°. A cottura ultimata misurate la temperatura nel cuore del panettone, che non dovrà superare i 96°, quindi dovrà oscillare tra i 92° e i 96° (il mio era a 92°).

Adesso infilzate il panettone con 2 ferri da maglia e fatelo riposare tutta la notte.

Ore 8:00 del 3° giorno:

togliete i ferri dal panettone e conservatelo dentro una busta di plastica per alimenti. Nebulizzate la busta con alcool se volete conservare il panettone per un lungo periodo.

Il risultato ottimale è assicurato, basta seguire bene la ricetta.

Panettone semplice
Panettone semplice

Buon appetito 🙂